fbpx
Sernicola: «Cremo, che impresa. Voglio giocare in A»
Sernicola: «Cremo, che impresa. Voglio giocare in A»

Leonardo Sernicola a TuttoB: «Quando ripenso a Como ho ancora i brividi. Grazie a mister Pecchia sono cresciuto tanto»

Instancabile pendolino sulla fascia (destra o sinistra che fosse), Leonardo Sernicola è senza dubbio uno dei grandi protagonisti della stagione appena conclusa in casa Cremonese. In attesa di capire quale sarà il suo futuro (i tifosi chiedono a gran voce la sua conferma), il classe 1997 ha parlato ai microfoni di TuttoB: «Abbiamo realizzato un’impresa memorabile e che resterà per sempre. Siamo orgogliosi di essere entrati nella storia di questo club».

DA CROTONE A COMO – Le due sconfitte con Crotone e Ascoli hanno rischiato di compromettere l’intera stagione: «Il nostro morale era sottoterra – spiega Sernicola -. Stavamo buttando via un campionato intero, le gambe non giravano come prima. Paradossalmente giocare l’ultima da terzi in classifica è stato un bene, perché avevamo la testa libera e niente da perdere. Il Monza, invece ha perso il match point». E quando ha scoperto che il Perugia ha fatto gol? «Me l’ha detto Buonaiuto, e io per l’emozione gli ho risposto “Dammi un bacio”. Negli ultimi istanti avevo già le lacrime agli occhi e quando ci ripenso ho ancora i brividi. Al fischio finale tutti sono entrati in campo e sono scoppiato a piangere. È stata senza dubbio una delle emozioni più significative della mia carriera».

CRESCITA – Come tanti suoi compagni, Sernicola è cresciuto in maniera esponenziale durante il campionato: «Se sono riuscito a migliorare in fase difensiva il merito è di mister Pecchia. Ringrazio lui e il suo staff per avermi permesso di giocare un campionato intero da proatgonista, facendomi sentire un punto di riferimento. Oltretutto era il primo anno che giocavo in una difesa a quattro». Anche quest’anno il talento ha avuto la meglio sulle “figurine”: «È il mio terzo anno in Serie B, ho capito come funziona la categoria. Quest’anno c’erano corazzate fortissime e noi non eravamo tra le favorite. Nonostante ciò siamo riusciti a realizzare un’impresa e coronare il nostro sogno. Il segreto è creare alchimia e coesione nel gruppo».

FUTURO – Conclusa la sua grande stagione con la Cremo, per il terzino di Civita Castellana è tempo di rientrare alla base, visto che era in prestito dal Sassuolo: «Chiaramente mi auguro di giocare in Serie A. Qui a Cremona mi sono trovato benissimo, ma bisogna capire cosa deciderà il Sassuolo». Chi vincerà i playoff? Sernicola risponde così: «Faccio il tifo per due miei grandi amici: De Luca del Perugia, che è un bravissimo ragazzo e professionista, e Brignola del Benevento».

Lorenzo Coelli

Redattore

Potrebbe interessarti anche: