Si rifà tutto da capo, la Serie B è vicina a un ritorno a 22 squadre. Fabbricini ha sbagliato, la decisione finale torna nelle mani della Figc, che ora ha Gravina come presidente…
Scoppia un altro caos nella già complicata faccenda che riguarda il format della Serie B, nonostante siamo già al 24 ottobre e il campionato è giunto alla nona giornata. Il Tar del Lazio ha deciso infatti di sospendere la decisione del Tfn in merito alla composizione del torneo cadetto a 19 squadre, accogliendo quindi i ricorsi delle squadre che ambiscono al ripescaggio: Novara, Pro Vercelli, Siena, Catania, Ternana e Virtus Entella.
Il problema – l’ennesimo – è che la questione verrà discussa nel merito addirittura a marzo 2019. Il collegio del Tar ha sospeso il provvedimento del Tribunale Federale Nazionale e sembra che il tutto debba tornare al primo grado federale, leggendo l’ordinanza. Fabbricini approvò il 13 agosto il format a 19, andando però ben oltre i propri poteri, ed ecco perché l’ipotesi di un ritorno a 22 squadre si fa sempre più corposa.
E attenzione, perché il nuovo presidente della Figc Gabriele Gravina, che fin da subito si era opposto alla riduzione del campionato a 19 quando era al vertice della Lega Pro, potrebbe anche decidere immediatamente di cambiare la situazione, senza perdere altro tempo con nuovi passaggi processuali. Da escludere però che presenti la questione al Consiglio di Stato.
I posti per il ripescaggio (o riammissione, come nel caso dell’Entella) sono solamente tre. Il Tar ha anche respinto l’istanza secondo cui il Collegio di Garanzia dello Sport presieduto da Frattini dichiarava improcedibili i ricorsi di Ternana, Pro Vercelli e Siena contro il ritorno in B di Novara e Catania, che inizialmente erano tra le favoritissime. Staremo a vedere che cosa farà Frattini e le reazioni della Lega B.
