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Serie B, Bedin: «Ripartiamo dalla valorizzazione dei vivai»
Serie B, Bedin: «Ripartiamo dalla valorizzazione dei vivai»

Il presidente della Lega B, Bedin, ha così parlato all’assemblea: «Basta parlare dei problemi, fissiamo obiettivi e troviamo soluzioni»

A margine dell’assemblea federale che ha eletto Malagò ai vertici della Figc, il presidente della Serie B, Paolo Bedin, ha fatto il punto della situazione e ha espresso alcune considerazioni sul futuro del calcio italiano: «Ci troviamo qui in conseguenza di due fatti molto dolorosi: uno sportivo, la mancata qualificazione ai mondiali, e l’altro politico, le dimissioni di Gravina. Due episodi che ci impongono di ritrovare la strada per riportare il calcio dove merita. Una strada che si ritrova però sostituendo la parola problema con la parola soluzione. Le perdite stanno assumendo proporzioni non più sostenibili e se è vero che i ricavi sono cristallizzati bisogna agire sul contenimento dei costi. L’indebitamento è una barriera di ingresso ai nuovi imprenditori che sono una grande risorsa per il nostro calcio. Serve una concreta valorizzazione dei vivai, va riattivato il mercato interno, dalla C alla B e dalla B alla A. Questa è una funzione fondamentale perché è sempre stata la linfa vitale del nostro calcio. Serve il decreto crescita, ma ancor di più un decreto giovani perché i vivai equivalgono al settore sviluppo e crescita di un’azienda. Il nostro è un settore industriale strategico per questo Paese che si deve confrontare con misure che non tengono conto della specificità dello sport, con mancanza di incentivi su vivai e impiantistica. Serve una visione strategica, non emergenziale. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo. Diamo immagine e visibilità. Il calcio deve imparare a presentarci alla politica in modo differente, come sistema e con un piano industriale».

Nicolò Casali

Redattore

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