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Serie B a rischio rinvio: la situazione
Serie B a rischio rinvio: la situazione

Assemblea in corso in Lega B, sul tavolo il possibile rinvio delle ultime due giornate del 2021. Le posizioni delle società

In corso dalle 9.30 di questa mattina, giovedì 23 dicembre, l’assemblea della Lega B che fra i vari temi affronterà la situazione Covid-19 all’interno delle squadre del campionato cadetto. All’ordine del giorno il possibile rinvio al 2022 delle ultime due giornate del 2021, quelle di Santo Stefano e del 29 dicembre (la Cremonese affronterebbe il Como e poi il Lecce al Via del Mare). Il Consiglio Direttivo, formato da 7 presidenti delle società di Serie B, si è riunito nella giornata di martedì e ha proposto di mantenere intatto il calendario, ma nell’assemblea odierna potrebbero cambiare le carte in tavola.

PRO RINVIO – Naturalmente le squadre colpite dal Covid-19 vorranno fermare tutto il campionato cadetto e riprenderlo con uniformità a gennaio (con magari qualche colpo di mercato già messo a segno), anche se non sarà certo che la situazione dal punto di vista dei contagi sarà migliore rispetto all’attuale. Fanno ad esempio parte di questa fazione il Pisa capolista (cinque positivi), il Vicenza (numero imprecisato di casi) e probabilmente anche Monza e Spal: i brianzoli fino al 29 dicembre sono bloccati dall’Ats Brianza, si parla di 15-16 casi fra squadra e staff tecnico; i ferraresi sono arrivati ieri a 20 positività e con certezza non giocheranno le prossime due giornate nelle date in programma. Salgono i casi anche all’Alessandria, al momento cinque.

PER LA CONTINUITÀ – Ci sono invece società che contano pochi casi di positività al Covid-19 o nemmeno uno, come la Cremonese. Se si tratta di un numero ridotto o nullo, anche noi non capiamo perché non si debba giocare e lasciare in disparte solo coloro che sono risultati positivi, come ormai da molto tempo accade nei campionati. Ad esempio, qualche giorno fa il Como – prossimo avversario dei grigiorossi – ha individuato un caso nel gruppo-squadra e il soggetto è stato posto in quarantena. Il resto del gruppo ha effettuato un giro di tamponi antigenici e non è fuoriuscito nessun altro caso, quindi se la situazione rimarrà questa Cremonese-Como dovrebbe giocarsi regolarmente domenica alle ore 15 allo Stadio Zini.

DI MEZZO – Ci sono però anche società come il Cittadella che, a prescindere dal conteggio dei positivi al Covid-19, vorrebbero evitare i rinvii “caso per caso”, e quindi adottare una via di omogeneità. In poche parole, vorrebbe dire proporre una linea comune del tipo: o si rinviano tutte, o si giocano tutte. Considerando il fatto che la seconda ipotesi sia totalmente improbabile, essendo diverse squadre fermate dalle autorità sanitarie territoriali, anche il Cittadella voterà per un ritorno in campo a gennaio da parte di tutti. Ma ribadiamo: siamo sicuri che, anticipando la sosta, a gennaio la situazione epidemiologica sarà migliorata?

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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