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Serie B 2021-22, organico aggiornato: ecco tutte le squadre
Serie B 2021-22, organico aggiornato: ecco tutte le squadre

Con la riammissione del Cosenza e l’esclusione del Chievo, ecco le venti squadre che parteciperanno alla Serie B 21-22

L’organico della Serie B cambia: con la mancata iscrizione del ChievoVerona e la riammissione del Cosenza, i calabresi tornano nel campionato cadetto a poco più di due mesi dalla retrocessione. Non cambia niente per quanto riguarda le novità del campionato cadetto: dalla C sono arrivate Alessandria, Como, Perugia e Ternana, dalla A invece Benevento, Parma e Crotone.


Ecco le 20 partecipanti alla prossima Serie B:

ALESSANDRIA
Quarantasei anni dopo l’ultima volta, l’Alessandria ce l’ha fatta: grazie ad una super cavalcata con Moreno Longo in panchina (autore di un lavoro incredibile in pochi mesi) i piemontesi fanno ritorno in Serie B vincendo gli infiniti playoff di Serie C. La salvezza in cadetteria andrà conquistata con le unghie e con i denti.

ASCOLI
È la squadra che da più stagioni consecutivamente milita in Serie B. Una decana della categoria. Nello scorso campionato i marchigiani si sono salvati grazie alla cavalcata nel finale firmata Sottil. Quest’anno sperano di disputare un campionato quantomeno tranquillo.

BENEVENTO
Torna in B dopo un solo anno di A la formazione sannita, nonostante il girone d’andata in massima serie sia stato ben al di sopra delle aspettative. Inzaghi ha pagato un ritorno da incubo.

BRESCIA
Con Cellino le Rondinelle sono solite disputare stagioni da montagne russe: spesso la partenza è negativa, con esoneri ripetuti, poi – a furia di cambiare – succede di azzeccare certe scelte. Nella scorsa stagione con Clotet sono addirittura arrivati i playoff.

CITTADELLA
Altra garanzia per la B. I veneti, da quando sono tornati nel campionato cadetto nel 2016, hanno sempre disputato i playoff. Due volte addirittura è arrivata la finale, però le cose non sono andate bene né col Verona, né col Venezia. Ci riproveranno un’altra volta, anche se non si sa ancora con quale mister in panchina.

COMO
Torna in B dopo diversi anni di assenza, grazie al lavoro di un grande Gattuso (Giacomo, non Rino) e di una proprietà fra le più ricche d’Italia. Ci sono tutte le credenziali per disputare un’annata da outsider, dunque occhio ai lariani e al loro entusiasmo.

COSENZA
Meglio tardi che mai: dopo una dolorosissima retrocessione arrivata senza disputare nemmeno i playoff, i calabresi sono stati riammessi in Serie B dopo la mancata iscrizione del ChievoVerona. Adesso toccherà al presidente Guarascio costruire la squadra in tempi brevissimi (solo 7 i giocatori in rosa al momento).

CREMONESE
In occasione della quinta stagione consecutiva in cadetteria, la parola d’ordine in casa grigiorossa è una sola: equilibrio. Dopo tre stagioni iniziate con il piede sbagliato, l’obiettivo sarà quello di superare la fatidica soglia dei 50 punti e puntare ai playoff.

CROTONE
Così come il Benevento, anche il Crotone torna in B ad un solo anno dalla promozione. Gli addii saranno numerosi, ma il nuovo tecnico Modesto farà sicuramente di tutti per mantenere i Pitagorici nelle zone alte della classifica.

FROSINONE
Terza stagione consecutiva in cadetteria per i ciociari, che dopo due anni più che travagliati cercheranno quella stabilità che manca ormai dalla stagione 2017-18, quella dell’ultima promozione in Serie A.

LECCE
L’uscita ai playoff per mano del Venezia brucia ancora, ma il Lecce ha già costruito le basi per la prossima stagione: in panchina ci sarà Baroni, reduce dall’addio alla Reggina, e il dg Corvino è pronto a chiudere qualche colpo di mercato nei prossimi giorni.

MONZA
Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia: dopo il flop della scorsa stagione il Monza ha cambiato mister (passando da Brocchi a Stroppa) e cambierà diversi giocatori, ma l’obiettivo resterà sempre la Serie A, preferibilmente diretta.

PARMA
I Crociati tornano in Serie B dopo tre stagioni tra i grandi, con l’augurio che la permanenza sia breve. La proprietà è ambiziosa e, nonostante la “scommessa” Maresca in panchina, vuole tornare immediatamente nel massimo campionato. E con Buffon in rosa diventa tutto più facile…

PERUGIA
Dopo una prima parte di 2020 disastrosa e conclusasi con la retrocessione, il Perugia si è rimboccato le maniche ed è tornato immediatamente in B vincendo il proprio girone di Serie C. L’addio di Caserta era inaspettato, il compito del neo tecnico Alvini sarà quello di mantenere la categoria.

PISA
Continuità al potere: al terzo anno di Serie B consecutivo, il Pisa deve capire cosa vuole fare da grande. Mister D’Angelo non si tocca, la rosa sarà puntellata e la nuova proprietà ha ambizioni molto importanti.

PORDENONE
Sopravvissuto al crollo verticale delle ultime giornate della stagione 20-21, il Pordenone affronta il suo terzo campionato di B consapevole di dover fare di più: la salvezza non è un obiettivo scontato.

REGGINA
Attutito l’impatto con la categoria con una super cavalcata che per poco non l’ha vista approdare ai playoff, in vista della nuova stagione la Reggina ha salutato mister Baroni e ri-accolto Aglietti. Si lavorerà per entrare tra le prime otto della classifica.

SPAL
In seguito ad un deludente nono posto in classifica, la società ferrarese dovrà optare per un deciso ridimensionamento: il monte ingaggi, il più alto della B, non è più sostenibile. L’obiettivo minimo sarà un piazzamento in zona playoff.

TERNANA
La schiacciasassi della Serie C torna in B più carica che mai: dopo un campionato da (quasi) invincibili, la Ternana lotterà per la salvezza, nella speranza di non arrivare ultima come nel 2017-18.

VICENZA
Dopo un anno di rodaggio la squadra di Renzo Rosso vuole fare sul serio: il progetto dei veneti non prevede una promozione nel brevissimo tempo, ma le ambizioni della squadra devono aumentare sin da subito. Si cercherà qualcosa in più della salvezza.

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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