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Ricordiamo l’immenso Gigi Simoni, storia della Cremo
Ricordiamo l’immenso Gigi Simoni, storia della Cremo

Avrebbe compiuto oggi 82 anni il grande Gigi Simoni, allenatore grigiorosso dal 1992 al 1996, scomparso lo scorso maggio

Uno dei pezzi pregiati della gloriosa storia della Cremonese, naturalmente, porta il nome di Gigi Simoni. Lo storico allenatore dei grigiorossi, poi direttore sportivo e anche presidente, oggi – 22 gennaio 2021 – avrebbe compiuto 82 anni. Purtroppo, nello scorso maggio, la notizia che stroncò tutto il mondo del calcio, non solo la piazza di Cremona: è morto Gigi Simoni, che nel 2019 era stato colpito da un ictus. Le sue condizioni inizialmente erano gravi ma stabili, poi nel corso del tempo sono peggiorate, fino alla tragica news. Ricorderemo sempre Gigi, non solo nel giorno del suo compleanno: auguri, ovunque tu sia, da tutto il popolo grigiorosso.

HALL OF FAME – Quando si parla di allenatori transitati da Cremona in quasi 118 anni di gloriosa storia, il primo nome che balza alla mente è certamente il suo. Mister per antonomasia della Cremonese, è stato al timone della squadra negli anni d’oro del club, portando i grigiorossi nell’Olimpo del calcio italiano e persino europeo. Persona umile, un vero signore, un galantòmm d’altri tempi. Arrivò a Cremona nel 1992, con all’attivo 3 promozioni in A e un campionato vinto a Carrara in C. Al primo anno vinse subito l’Anglo-Italiano, il trofeo più prestigioso presente nella bacheca grigiorossa, ed ottenne il salto in massima serie.

VETTE INESPLORATE – Il meglio doveva ancora venire, perché la Cremonese con Simoni in panchina ottenne nei 3 campionati successivi 2 brillanti salvezze retrocedendo al terzo anno, nel 1996. Mai erano state toccate vette così alte e Simoni venne ricompensato vincendo il premio di Allenatore dei sogni nel 1994. Addirittura la Cremonese, nel 1993-94, vinse all’Olimpico contro la Roma e arrivò prima dell’Inter in classifica. Negli anni successivi i grigiorossi fermarono tutte le grandi, dal Milan di Capello alla Juve di Baggio, dall’Inter di Ruben Sosa al Parma di Tanzi. Erano gli anni d’oro dei grigiorossi, diventati habitué della massima serie. Simoni lanciò giocatori come Chiesa e Tentoni facendo esprimere tutti i propri calciatori al massimo per ottenere il risultato migliore.

GLI ULTIMI ANNI – Nel 1996 lasciò Cremona e iniziò un peregrinaggio più o meno fortunato tra l’Italia e l’Europa. Ma come si sa certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. E il ritorno si manifestò in due tappe. La prima nel 2003, nell’anno del centenario, quando fu nominato miglior allenatore nella storia della Cremonese. La seconda, dieci anni dopo, quando nel ruolo di direttore tecnico tornò in grigiorosso. Rimase in questo ruolo per un anno e mezzo per poi diventare presidente della squadra per due anni, fino al 2016.

Rimane nella memoria e nel cuore dei tifosi per tutto quello che ha fatto di buono in quegli anni.

Auguri Gigi, il migliore di tutti.

Redazione

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