fbpx
Rastelli: «Con il Cittadella match fondamentale. Felici per Mogos»
Rastelli: «Con il Cittadella match fondamentale. Felici per Mogos»

Il mister grigiorosso Rastelli in vista del match contro il Cittadella: «Concentrati su domani, poi la sosta ci darà un attimo di respiro»

La partita contro il Cittadella per i tifosi della Cremonese ha sempre un sapore speciale, quel desiderio di rivalsa per la finale playoff persa in C1 nel 2008. Ma la tradizione, in generale, è avversa ai grigiorossi nelle gare giocate contro i padovani allo Zini«Siamo consci dell’importanza di questo match, ma allo stesso tempo della sua difficoltà – ha detto mister Rastelli nella conferenza stampa della vigilia. Questo perché sappiamo di affrontare una squadra ormai da anni con una precisa identità e che ha sfiorato la A alla fine della scorsa stagione. È una formazione complicata da affrontare, è bestia nera dei grigiorossi, soprattutto in casa. Mi auguro che domani venga sfatato il tabù. Possibilità, qualità e mentalità per farlo le abbiamo».

CITTA… E CONTROMISURE – Conosciamo bene il mister avversario, Roberto Venturato, che schiera solitamente un 4-3-1-2 votato all’attacco, cosa che potrebbe favorire le ripartenze letali della Cremonese: «Non mi sbilancio, sono le classiche partite che prima di giocano sulle lavagnette e poi in campo – ha proseguito l’allenatore campano, che resta sul retorico –, noi conosciamo bene loro come loro si sono informati su di noi. Chi interpreterà meglio la partita, vincerà. Sono aggressivi e hanno qualità, noi dobbiamo fare bene in ambo le fasi, ho giocatori eclettici che ci permettono di fare questo». Forse la Cremo dovrebbe sfruttare di più le occasioni che crea: «Devo dire che i nostri calciano bene, sono stati i portieri avversari con Crotone e Ascoli a compiere grandi interventi – ha detto Rastelli, quindi soddisfatto della questione -. È importante arrivare al tiro, riusciremo poi a essere anche più cinici». Senza Claiton (non sarà convocato) e Terranova, chi giocherà in mezzo, se verrà scelta ancora la difesa a tre«Li ho ruotati un po’ tutti, ho già scelto e domani vedrete quale assetto metterò in campo…».

RUOLINO DI MARCIA – In una settimana sono stati portati a casa dai grigiorossi 7 punti, un buon bottino che permette di rimanere attaccati alla parte alta della classifica: «Tutti, alla vigilia di quelle sfide, saremmo stati contenti di portare a casa 7 punti, di certo resta l’amaro in bocca per il pari di Trapani, che era ancora ultimo a zero punti. Ma sia con la Salernitana che con lo Spezia ha dimostrato di essere tutt’altra squadra». Il mister guarda con attenzione al match di domani: «Siamo in una posizione di classifica più consona alle nostre qualità, col Cittadella sono a disposizione altri 3 punti che ci consentirebbero di scalare ancora di più». Al netto degli infortuni, sembra sia stato individuato un undici di base: «Qualcosa può essere cambiato ed è normale, comunque abbiamo un blocco solido su cui poter lavorare. Sto avendo risposte importanti, ma tutti sanno che possono giocare e devono mettermi in difficoltà, mi piace averne quando devo scegliere i titolari».

CIOFANI E MOGOS – Siamo ad ottobre, impossibile non trattare l’argomento Ciofani: da uno che negli ultimi tre campionati di B disputati è sempre andato in doppia cifra, ci saremmo aspettati inevitabilmente di più. «Il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene – ha affermato Rastelli, in difesa del suo comportamento encomiabile -, lavora sodo perché sa di essere importante e che deve ritrovare velocemente la migliore condizione. Da apprezzare che a 34 anni si sia rimesso in gioco dopo esser stato bandiera di un altro club». E su Mogos, l’infaticabile, convocato per la prima volta con la Romania per le qualificazioni a Euro 2020: «Soddisfazione per il giocatore e per la società, che è stata attenta a sceglierlo e a farlo crescere nel tempo. Siamo felici per lui, ma gli parlo spesso e gli dico che ha ancora tante qualità inespresse: ha un potenziale enorme, ci sono margini di miglioramento molto ampi». Ma dovrà rifiatare: «Non può pensare di giocarle tutte anche quest’anno, abbiamo Zortea che è un giovane già pronto per essere gettato in mischia».

INFINE LA SOSTA – Molti giocatori sono usciti malconci dal match di lunedì con l’Ascoli: Claiton è out, Valzania è tornato ad allenarsi da poco, Ravaglia in settimana aveva detto di voler fare di tutto per essere fra i pali contro il Cittadella. E poi ci sono coloro che erano già indisponibili, i vari Agazzi, Terranova, Kingsley, Gustafson, Boultam e Piccolo. Una lista molto lunga, fortunatamente arriva la sosta per cercare di recuperarne il più possibile: «Siamo concentrati ovviamente su domani, che considero match fondamentale proprio perché alla vigilia della sosta che ci darà più respiro – ha concluso Rastelli davanti ai giornalisti presenti -. Al rientro vi sarà un tour de force impegnativo, sia per la caratura degli avversari che per il fatto che ormai si entra nel vivo del campionato». Quindi, assalto al Cittadella e… ad maiora.


Fonte: dai nostri inviati al Centro Sportivo Arvedi Andrea Ferrari e Lorenzo Coelli
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Redazione
Redazione

Potrebbe interessarti anche: