Pecchia, parlando dell’addio alla Cremonese nel 2022, disse: «Mi piaceva lasciare in quel modo, dopo un successo importante»
In alcune dichiarazioni pubbliche tra il Festival dello Sport di Trento e la conferenza di presentazione al Parma, mister Fabio Pecchia nel 2022 ha raccontato i motivi della separazione con la Cremonese dopo la conquista della Serie A (oggi il tecnico è tornato in grigiorosso al posto di Giampaolo): «A Cremona sono state belle stagioni. Prima la salvezza, con dei giovani non di appartenenza del club. Poi costruendo il gruppo siamo riusciti a conquistare la Serie A. Ho ritenuto che il mio ciclo fosse concluso, non sono andato a Parma per soldi e per altre cose e speculazioni che sono state dette». E ancora: «Ho lasciato perché avevo creato rapporti talmente profondi che mi piaceva lasciare in quel modo, dopo un successo così importante». Qualche riferimento anche ai tanti giovani valorizzati nell’avventura grigiorossa, durata dal 2021 al 2022: «A Cremona abbiamo puntano su giovani come Gaetano, Carnesecchi, Fagioli ed altri. È importante saperli valorizzare e non bruciarli, sembra scontato ma il passaggio fra l’una e l’altra cosa è breve».
Ricordiamo che Pecchia comunicò alla cremonese di voler lasciare la guida tecnica grigiorossa appena cinque giorni dopo quel 6 maggio a Como, ossia il giorno dei festeggiamenti allo Zini. Alla base del mancato prosieguo, alcune divergenze riguardanti l’impostazione della nuova stagione in Serie A. Ariedo Braida, che lo ha fortemente desiderato a Cremona nel 2021 al posto di Bisoli, dichiarò di essere rimasto stupito dalla sua scelta. Ora però si apre un ciclo nuovo, senza Giacchetta ma con Botturi direttore sportivo. Armenia è ancora dg, Arvedi il presidente onorario.
