Perché Ciofani alla Cremo sarebbe un grande colpo
Perché Ciofani alla Cremo sarebbe un grande colpo

Per noi l’acquisto di Ciofani sarebbe il migliore in assoluto per raddrizzare la stagione della Cremonese. Ecco le motivazioni in cinque punti

Nelle scorse ore si è parlato di un ulteriore avanzamento nella trattativa che porterebbe l’attaccante del Frosinone Daniel Ciofani alla Cremonese. Sono sorte anche alcune cifre dell’accordo, che ancora non sappiamo se verranno confermate, ma che di sicuro stanno facendo discutere: si parla infatti di un milione e mezzo di cartellino per un giocatore in scadenza a giugno e due anni di contratto con ingaggio faraonico per i parametri della Serie B. Se tutto fosse vero, la sforzo economico da parte della società grigiorossa sarebbe di prim’ordine, ma il mercato di riparazione è spietato per questo. Far muovere i grandi bomber a gennaio costa, soprattutto se è richiesto il salto di categoria, per di più per trasferirsi in una squadra che naviga nella zona medio-bassa della classifica. Tra i nomi che circolano, per noi Ciofani sarebbe il migliore innesto per raddrizzare la stagione della Cremonese, nonostante i 34 anni che compirà il prossimo luglio. Ecco perché:


  1. GARANZIA DI GOL – Anzitutto Daniel Ciofani risolverebbe il problema del gol in casa Cremonese, qualcosa che la società grigiorossa si porta avanti da fin troppo tempo. A dirlo sono i numeri: il bomber ha contribuito a portare il Frosinone in Serie A per ben 2 volte, nel campionato 2014-15 e nello scorso, entrambe le volte realizzando 13 gol, rispettivamente in 41 e 31 presenze. Complessivamente, negli anni in ciociaria è diventato il miglior marcatore del club, trascinato dalla Lega Pro alla Serie A con 74 reti in 209 apparizioni. L’età sopravanza, eppure Ciofani non dà segni di cedimento in tal senso. Quest’anno, nel difficile avvio del Frosinone in massima serie, ha trovato la via del gol 2 volte in 14 presenze, di cui solo 9 da titolare. Il suo ciclo in ciociaria è prossimo al termine, così come lo è stato per Soddimo, già acquistato dalla Cremo nella finestra di mercato in corso.
  2. UOMO DA SERIE B – Ciofani in una stagione e mezzo di Serie A ha realizzato 11 gol in 51 partite, dimostrando grande attitudine alla categoria, ma è la Serie B il campionato in cui ha accumulato più esperienza: 160 presenze suddivise in 6 annate fra Pescara, Gubbio e Frosinone. Conosce alla perfezione i meccanismi, che cosa serve non solo per fare bene, ma anche per raggiungere addirittura la promozione. Certo, non basta il solo Ciofani, sappiamo che è il gruppo a fare la differenza. Ma con un Ciofani in più, è naturale ritenersi più tranquilli in vista della seconda parte di stagione. Nelle altre categorie non ha giocato né segnato di più, l’attaccante di Avezzano è l’uomo giusto per la Serie B.
  3. L’ATTACCANTE GIUSTO – Porta gol e fa giocare bene la squadra. Meglio di così? A dimostrazione che Ciofani sarebbe, tra gli attaccanti che potrebbero muoversi in questa finestra di mercato, il colpo più importante di tutto il campionato cadetto. Una prima punta che segna e fornisce assist, potendo giocare anche spalle alla porta: oltre a 74 gol, con il Frosinone ha collezionato anche 22 assist, aiutato da un fisico possente e una statura rilevante. Se Rastelli dovesse giocare a due davanti, com’è più probabile che sia, Ciofani sarebbe partner ideale di Paulinho, Piccolo o Carretta. Aspettando eventuali nuovi innesti nel reparto avanzato (magari qualche giovane). Anche in un 4-3-3 farebbe la differenza, supportato dagli esterni che al momento in rosa non mancano di certo. Montalto, se resta, l’alternativa.
  4. UOMO-SPOGLIATOIO – Grande professionista oltre che attaccante di spessore. Giocatore serio, rispettoso, attaccato alla maglia che indossa. Da questo punto di vista sarebbe un ottimo sostituto di Andrea Brighenti, il capitano che dopo 5 anni e mezzo di grigiorosso si è appena trasferito al Monza. Daniel Ciofani, per i motivi elencati sopra, ha acquisito abbastanza esperienza in questi anni per prendere in mano il gruppo e aiutare la Cremonese a risalire in classifica, magari fino ai pla-yoff, obiettivo dichiarato. Avrebbe il peso dell’attacco sulle spalle, senza essere una prima donna. Siamo certi che entrerebbe in punta di piedi, aiutato dagli ex compagni Terranova e Soddimo per creare la spina dorsale di una squadra che già possiede tanti altri giocatori che in passato hanno ottenuto promozioni dalla B alla A.
  5. ETÀ DA LEADER – L’”usato sicuro” non sempre è sinonimo di successo, le 34 candeline che Ciofani spegnerà in estate sulla torta di compleanno potrebbero effettivamente risultare come uno dei lati negativi della trattativa. Siamo sicuri invece che non arrivi a Cremona nel momento migliore? Troverebbe un ambiente pronto ad accoglierlo a braccia aperte, con la possibilità che riesca a disputare ancora almeno un paio di campionati ad alto livello. In Serie A, B e anche C abbiamo in mente molti esempi da cui trarne ispirazione, in cui le cose sono andate come dovevano andare. Anche Prisciandaro arrivò sotto il Torrazzo a 33 anni, e poi con montagne di gol (e non solo) si è guadagnato la stima di tutti, fino a diventare uno dei bomber più prolifici della storia del club. Nel mercato di gennaio stop alle scommesse, lo avevamo detto. La Spal di Arini e Castagnetti acquistò Floccari due anni fa, e ci ricordiamo tutti com’è finita.
Redazione
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