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Pecchia: «La squadra deve andare oltre i propri limiti»
Pecchia: «La squadra deve andare oltre i propri limiti»

Mister Pecchia alla vigilia di Cremonese-Perugia: «Loro sono una squadra forte e organizzata, noi dobbiamo avere il giusto atteggiamento»

Archiviata la grande vittoria sul campo del Parma, la Cremonese è pronta ad affrontare il Perugia, con la sfida in programma mercoledì 22 settembre alle ore 20.30. Alla vigilia della gara il tecnico grigiorosso Fabio Pecchia ha parlato in conferenza stampa: «Il Perugia è una squadra forte, ben organizzata e con idee chiare. È una partita che va presa con il giusto equilibrio».

LA SFIDA – Il tecnico laziale analizza la squadra umbra e le possibili insidie di domani sera: «Ha un’identità di gioco ben precisa, ha il miglior possesso della Serie B, è una squadra che palleggia, che ha idee di gioco. Ha inoltre un allenatore molto bravo e che ha lavorato bene lo scorso anno. Domani bisogna correre. Non ci sono partite facili o difficili, bisogna affrontarle tutte nel migliore dei modi e noi dobbiamo pensare a fare il nostro campionato. Domani bisogna correre».

CONDIZIONI – Pecchia fa poi il punto sugli infortunati, rassicurando sulle condizioni di Gaetano e Buonaiuto: «È tutto rientrato. Chi non sarà del gruppo saranno Valzania e Strizzolo, per il resto la squadra è al competo. Bisogna valutare chi ha le migliori condizioni dal punto di vista fisico e mentale per affrontare la partita di domani».

SOLUZIONI – La partita di Parma è stata moto dispendiosa sul piano fisico, ci si possono immaginare dei cambi: «Non parlo di cambi o di turnover. Domani scende in campo la Cremo. Non deve cambiare nulla inoltre se giochiamo con un centrocampo a due o a tre. La squadra deve scendere in campo con la stessa fame di sempre e affrontare la gara con la solita umiltà, determinazione e identità. Domani ho ancora qualche ora per vedere la condizione di tutti i giocatori. I cambi diventano importanti nel corso della gara e sono indispensabili per tenere e portare a casa il risultato».

MORALE – Dopo la vittoria sul Parma, c’è grande entusiasmo nell’ambiente: «Non voglio contenere gli entusiasmi, la squadra ne ha bisogno cosi come tutto l’ambiente. La giusta autostima, infatti, ci permette di affrontare al meglio le prossime gare. Il gruppo sa, comunque, che ci vuole lavoro, sacrificio e umiltà per continuare cosi». Pecchia poi spiega che cosa può aver dato alla squadra una vittoria cosi importante, ottenuta contro una delle squadre più forti del campionato: «Porta consapevolezza e autostima. Bisogna continuare a lavorare e cercare di alzare sempre l’asticella, perché vincere non è semplice, ma continuare a vincere è ancora più impegnativo e richiede grandi sforzi. La nostra è una squadra che ha voglia, con una propria identità e personalità. La squadra deve andare oltre i propri limiti».

DUE CREMO – La Cremonese vista in campo domenica sera a Parma è stata indubbiamente molto diversa da quella vista contro il Cittadella: «Nelle ultime due partite sembrano due Cremo diverse, ma la capacità di stare sul campo deve essere la stessa, quella di essere aggrappati al risultato. Ogni partita è diversa e bisogna perciò adattarsi al tipo di gare». Confrontando poi la partita contro il Monza e l’ultima contro il Parma, che in comune hanno solo lo spessore dell’avversario, è emersa una maggior freddezza sotto porta: «A Monza sulla fase di non possesso abbiamo quasi toccato la perfezione, ci è mancata però la capacità realizzativa, che è stata la grande differenza tra le due partite. Sempre contro i brianzoli, poi, ci siamo un po’ disuniti dopo il gol».

EPISODIO – Nel corso della partita con il Parma, ci sono stati alcuni momenti di tensione, che hanno portato all’espulsione di Mister Pecchia e Vazquez: «Sono stato tirato dentro alla situazione. Mi dispiace di non essere stato sul campo nella parte finale della partita e di non esserci domani». C’è poi un episodio dubbio, tra Sernicola e Mihaila su cui il Var però ha preferito non intervenire: «Il Var resta comunque un valore aggiunto, dietro c’è grande studio e ci lavora sia la terna che il mondo arbitrale. La var riduce l’errore ma è difficile pensare che possa portare a zero i margini d’errore».

ERRORE – Unica nota negativa della trasferta di Parma, è stato il doppio errore dal dischetto da parte di Samuel Di Carmine: «L’errore tecnico fa parte di chi lavora e di qualsiasi professionista che fa questo mestiere. La regola però di questo ambiente è che il gruppo sta al di sopra di ogni cosa e i valori devono essere al di sopra dell’aspetto tecnico e degli errori individuali. Gli errori sono accettati con grande serenità».

DIFESA – La Cremonese ha la miglior difesa del campionato, con solamente due gol presi in quattro partite: «I numeri dicono questo. Le partite sono ancora pero poche per fare questo tipo di statistiche o ragionamenti in tal senso. La squadra deve continuare a lavorare in questo modo e l’atteggiamento della squadra ci permette di essere più compatti e forti dal punto di vista difensivo. Nel frattempo, però, bisogna andare sempre alla ricerca del gol e sfruttare le occasioni nel corso della partita».

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Niccolo Poli

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