fbpx
Pecchia: «A Monza con umiltà e spirito giusto»
Pecchia: «A Monza con umiltà e spirito giusto»

Mister Pecchia alla vigilia di Monza-Cremonese: «Giocheremo per il massimo della posta. Rosa profonda? Il gruppo prima di tutto»

Altro giro, altro big match per la Cremonese. Dopo il roboante 3-0 ai danni del Lecce di domenica scorsa, i grigiorossi andranno in trasferta a Monza. Alla vigilia della gara il tecnico grigiorosso Fabio Pecchia ha parlato in conferenza stampa: «Sottovalutare una squadra di questo livello sarebbe veramente ridicolo da parte nostra. È giusto che il successo di Lecce dia entusiasmo, ma alla fine abbiamo raccolto tre punti e basta. Abbiamo tenuto ritmi alti e speso molto, dobbiamo affrontare la prossima gara con lo stesso spirito e l’umiltà giusta».

FORMAZIONE – Pecchia non si sbilancia per quanto riguarda la formazione di domani: «Non lo so, devo dare valore sia alla partita col Lecce che alle indicazioni che ho ricevuto da tutti in allenamento. Anche se ci sarà qualche cambio la squadra dovrà continuare ad avere la propria fisionomia. Domenica scorsa abbiamo fatto cambi rispetto a Torino e la partita è stata comunque positiva». Il tecnico laziale non potrà contare su Vido: «È stata una settimana in cui abbiamo mantenuto il nostro microciclo, l’unico un po’ indietro è Vido e mi dispiace, non sarà convocato. Per il resto la squadra è al completo, l’obiettivo adesso è Monza».

IL MONZA – Il mister analizza l’avversario di domani: «Squadra che ha valori ed è costruita per vincere. Rispetto all’anno scorso hanno cambiato allenatore e modo di stare in campo, molto dipenderà dai giocatori che verranno schierati. Il loro attacco può cambiare in base agli interpreti, si tratta di una squadra che vuole dominare la partita e arrivare al gol con il fraseggio. Hanno un’identità chiara e noi dobbiamo essere pronti a mantenere ritmi sfrenati. Dobbiamo cercare di fare le nostre cose con convinzione e voglia». Rispetto alla gara con il Lecce, Pecchia si aspetta una maggiore attenzione nel primo tempo: «Bisogna migliorare l’approccio e la gestione della tensione, mi rendo conto che per qualcuno era l’esordio davanti al pubblico. Lo capisco e ci può stare, ma dalla prossima gara bisogna scrollarsi tutto di dosso e fare tesoro di questa esperienza».

MERCATO – La sessione di mercato che ha portato a Cremona tanti volti nuovi sta per terminare: «Alla squadra non manca nulla, l’organico andava completato per caratteristiche tecniche e fisiche e adesso è una squadra che deve continuare a fare quello che ha fatto nei mesi passati. Mi aspetto un contributo da tutti, sia da chi è appena arrivato che da chi è già qui». Dopo la sfida con il Monza arriverà la prima sosta per le nazionali: «Dobbiamo giocare per il massimo della posta. Quello che succede da domenica in poi non modificherà il nostro atteggiamento, certo è che dal 31 si chiude il manicomio del mercato (sorride, ndr) ed è un vantaggio per tutti. Ci sarà più stabilità e si potrà lavorare tranquillamente. Adesso pensiamo solo a domani».

CRESCITA – Pecchia si aspetta un passo avanti da tutti i suoi giocatori, ma soprattutto dagli esterni: «Voglio una crescita ulteriore di trequartisti ed esterni, creare situazioni è sempre complicato e serve voglia di entrare in area per fare male. Buonaiuto? Va continuamente sollecitato a fare sempre di più, così come il gruppo: solo così si potrà avere continuità nel corso della stagione. Baez sta crescendo continuamente anche in fase di rifinitura. Sotto porta arriverà anche la sua concretezza perché ne abbiamo bisogno». Bisogna migliorare l’approccio alle partite: «Ai ragazzi chiedo di restare in gara per 90′ e mantenere ritmi elevati, ora che siamo ad inizio campionato bisogna partire forte sin dai primi minuti per dare il giusto indirizzo alla gara».

DI CARMINE – In settimana la Cremonese ha ufficializzato l’arrivo di Di Carmine, che però non sembra ancora in grado di partire dal 1′: «Samuel l’ho trovato in buone condizioni considerando che ha lavorato fuori rosa al Verona, è più indietro e devo preoccuparmi delle sue condizioni per far sì che possa esprimersi al meglio. Sono contento di averlo trovato allenato, ha qualche minuto nelle gambe». L’ex Hellas dovrà finalizzare le tante occasioni create dai compagni, così da risolvere un problema che i grigiorossi hanno da mesi: «Molte gare dell’anno scorso gridano vendetta, in particolare quella di Monza avrebbe potuto cambiare le cose. A me piace pensare a quello che sarà, le esperienze passate devono servire a tutti noi per renderci conto di quello che abbiamo fatto e che avremmo potuto fare».

IL GRUPPO – In attesa di capire chi uscirà, la rosa della Cremonese è composta da 31 giocatori: un numero che rischia di compromettere l’equilibrio dello spogliatoio. «Faccio appello all’intelligenza del gruppo e alle loro capacità. Ho chiesto loro di alzare l’asticella ogni giorno in allenamento, la squadra è composta da un buon numero e ci sono giovani che hanno bisogno di stare all’interno del gruppo. Dobbiamo pensare a rendere la squadra competitiva: il gruppo e il collettivo stanno al di sopra di tutto: chi verrà scelto dovrà dare il massimo». Contro il Lecce gli esterni non sono stati aggressivi come sempre: «È stata una partita tirata, noi a destra abbiamo una catena diversa per caratteristiche e cerco di seguire la natura dei giocatori. Dobbiamo continuare ad insistere con questo gioco, domenica molto è dipeso dalle caratteristiche dell’avversario».


Fonte: dai nostri inviati al Centro Arvedi Lorenzo Coelli e Andrea Ferrari
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte WWW.CUOREGRIGIOROSSO.COM

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

Potrebbe interessarti anche: