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Parte da Cremona il progetto “Pensare al futuro”
Parte da Cremona il progetto “Pensare al futuro”

Il progetto “Pensare al futuro” è innovativo e unico con lo scopo di stimolare il giovane calciatore in vari aspetti calcistici

“Pensare al futuro”: la priorità è quella di occuparsi del futuro del nostro sistema e dei nostri giovani calciatori e calciatrici. Con questo intento, Associazione Calciatori e Lega Serie B promuovono questo nuovo progetto, per rendere consapevoli le giovani e i giovani tesserati dei club della Serie BKT sulle dinamiche legate al passaggio dal settore giovanile ai campi del professionismo, sui servizi associativi e sulle opportunità formative e personali connesse alla carriera di calciatore. L’incontro prevede anche un focus sull’educazione finanziaria.

IL PROGETTO – Un progetto innovativo e unico, nato con l’intento di stimolare il giovane calciatore nella conoscenza del mondo del calcio e delle opportunità professionali oltre il campo. Il progetto prende il via dai ragazzi Under 19 della Cremonese, con la partecipazione del Presidente della Lega Serie BMauro Balata, e dell’Associazione Italiana CalciatoriUmberto Calcagno. Dopo il saluto di rito del presidente di U.S. Cremonese Paolo Rossi che ha voluto ringraziare Lega Serie B e Aic per aver scelto il Centro Sportivo Giovanni Arvedi come sede inaugurale dell’iniziativa, la parola è passata a Balata.

DICHIARAZIONI«Il compito di un’istituzione calcistica responsabile e moderna è quella di creare le condizioni per far crescere non solo bravi giocatori ma anche ragazze e ragazzi consapevoli e capaci di cogliere le opportunità per affrontare il futuro, di formare figure professionali dotate di competenza, funzionali alle proprie associate e al sistema sportivo – spiega il Presidente della Lega Serie B Mauro Balata -. In questo progetto trova poi il giusto spazio il calcio femminile a ulteriore testimonianza del nostro impegno per la crescita del movimento. L’articolo 9 della Costituzione sostiene e promuove la cultura. Lo studio e la conoscenza sono fondamentali e andrebbero sempre portati avanti insieme all’attività agonistica perché ci rendono liberi e consapevoli delle nostre scelte. Siamo un campionato di giovani – ha aggiunto Balata – e portiamo avanti con orgoglio iniziative come questa».

DICHIARAZIONI/2 – «Essere calciatore di una squadra Primavera significa vivere appieno l’esperienza del calcio professionistico. Un impegno dentro e fuori dal campo, che pone i ragazzi e le ragazze di fronte a tante opportunità e ad alcuni ostacoli imprevisti – ha dichiarato il Presidente AIC, Umberto Calcagno -. Spiegare loro cosa può attenderli nel proseguo della loro carriera, è un impegno che sentiamo fortemente nostro; perché il calcio può rivelarsi una opportunità di lavoro ma anche un’esperienza utile per la vita».

Il programma proseguirà con un incontro in presenza nelle Primavere femminili e maschili delle società della Serie BKT.

Partecipano agli incontri i responsabili di Lega e il personale AIC [Gianfranco Serioli, ex-calciatore e responsabile Area Previdenza, i collaboratori AIC per le squadre di Serie B, gli ex-calciatori Paolo Bianchet, Danilo Coppola e Andrea Fiumana, e il Direttore Organizzativo, Fabio Poli. Assieme ai progetti “Inviato sul campo” e Integrity tour, “Pensare al futuro” è il nuovo elemento del “laboratorio di progetti” costituito dalla collaborazione tra AIC e Lega B, nell’ottica di fornire contenuti nuovi e funzionali alla costante crescita del sistema.

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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