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Parma, Cuesta: «Siamo molto dispiaciuti»
Parma, Cuesta: «Siamo molto dispiaciuti»

Le parole di Carlos Cuesta dopo Parma-Cremonese 0-2: «Ripartiamo dalle basi. Dobbiamo tornare competitivi contro tutti»

Al termine di Parma-Cremonese 0-2, valevole per i sedicesimi di finale di Coppa Italia 2026-27, il mister degli emiliani Carlos Cuesta si è presentato in conferenza stampa per commentare la terza sconfitta consecutiva dei suoi, che è costata l’eliminazione. Ecco le sue parole al completo.


Che spiegazione si dà?
«Siamo veramente dispiaciuti per tutto. Sicuramente mi viene in mente che dobbiamo evolverci e pensare alle basi, a ciò che ci ha portato a essere competitivi e ad affrontare tutti sapendo che siamo un avversario tosto».

Sui cambi di modulo: cosa cambia nella mente dei giocatori?
«Ci sono stati tanti cambiamenti, non solo nel modulo ma anche nei giocatori. Sembra che il tempo sia un alibi, ma alla fine anche l’anno scorso abbiamo avuto bisogno di un momento di tanti cambiamenti. Quando abbiamo avuto una quadra siamo riusciti a fare risultati migliori con continuità. Adesso è un momento dove abbiamo più certezze, dobbiamo avere una linea guida chiara, che ci aiuti a competere. Sappiamo l’importanza della gara col Monza».

Il Parma sembra aver perso un po’ lo spirito, al di là dei sistemi di gioco. Come mai secondo lei? Sui nuovi: Daffara, Fabbian e Diallo?
«Non è una questione di spirito ma anche di gioco. Quando hai successo l’entusiasmo aumenta. Io li vedo allenarsi ogni giorno e vivere insieme e so che quello spirito c’è. Dobbiamo creare i presupposti adeguati per essere competitivi. Oggi non è il giorno di parlare di prestazioni individuali. Dobbiamo capire che siamo in Serie A e il livello di competizione è massimo».

Dalle parole di Keita traspariva fiducia. Lei come crede di incidere positivamente?
«C’è stato un periodo dove c’è stata incertezza. Adesso ci sarà più chiarezza. Da questo punto in poi troveremo la linea adeguata per essere competitivi e vincere ogni partita».

Michele Iondini

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