Le pagelle di Napoli-Cremonese, terminata 4-0: segna subito McTominay, poi autorete di Terracciano e gol di DeBruyne. Chiude Alisson a inizio ripresa

AUDERO, voto 6
L’uscita su McTominay a inizio gara non è un bluff: saranno 90 minuti molto lunghi. Non ha particolari responsabilità sulle reti subite, forse potrebbe spingere un po’ di più sul tiro dell’1-0 che comunque è forte e angolato. Si distende bene sul tiro di Gilmour, neutralizza con freddezza il rigore di McTominay.
TERRACCIANO, voto 4.5
Ha di fronte un peperino come Alisson che non vede l’ora di partire palla al piede. Lo limita discretamente, i suoi interventi appariscenti però sono evidente conseguenza dei suoi errori a inizio azione: lascia troppo spazio al brasiliano che è libero di ricevere, girarsi e arrivare fino all’area grigiorossa. Più sfortunato che colpevole in occasione dell’autorete che spiazza Audero.
BASCHIROTTO, voto 4.5
Come all’andata va in tremenda difficoltà contro Hojlund: sbaglia a dare appoggio all’attaccante del Napoli che con l’uomo alle spalle va a nozze e apre spazi per i compagni. Il Napoli costruisce così una miriade di palle gol, oltre alle prime due reti. Se non altro apprezziamo la voglia di non arrendersi e di provare qualche sortita offensiva.
LUPERTO, voto 5
Dietro è quello che se la cava meno peggio. Come i compagni di reparto va in difficoltà contro gli inserimenti dei napoletani, se non altro riesce a restare a galla, temporeggiando con esperienza e non facendosi puntare. Con Baschirotto sbaglia in occasione del quarto gol quando non esce e si porta Alisson fino all’area di rigore.
PEZZELLA, voto 4.5
Troppe volte si fa trovare fuori posizione, ogni volta che il Napoli riparte non ripiega in tempo lasciano i compagni in costanti situazioni di uno contro uno. Esegue bene invece i compiti difensivi su Politano, l’esterno della Nazionale è contenuto e raramente si rende pericoloso.
FLORIANI MUSSOLINI, voto 5.5
Parte esterno alto, spesso però ripiega ad aiutare Terracciano che si vede arrivare Alissono e Gutierrez. In fase di possesso fatica parecchio, non ha la tecnica per giocare in quella posizione a certi ritmi e fatica a scambiare in maniera fluida con i compagni. Fa vedere le cose migliori dietro, sono apprezzabili un paio di chiusure difensive.
BONDO, voto 4
Vince il ballottaggio con Grassi e fa coppia con Maleh in mezzo al campo. È lì che si decide la partita nei primi minuti: tatticamente è indisciplinato e senza palla non è in grado di tenere la posizione, soprattutto non segue i centrocampisti del Napoli che si inseriscono da dietro. Palla al piede le cose non migliorano, quando si alzano i ritmi emergono tutti i suoi limiti tecnici: per addomesticare il pallone ha sempre bisogno di un tocco in più.
MALEH, voto 4
Il suo rientro restituisce qualità alla Cremo: in fase di possesso è positivo, nonostante l’alto ritmo riesce a giocare palla senza perderla. Diverso il discorso in fase difensiva: come Bondo soffre gli inserimenti dei centrocampisti del Napoli, non riesce a trovare le contromisure e ad arginare McTominay che sfonda proprio nella sua zona. Molto grave l’errore commesso a fine primo tempo, quando regala a De Bruyne la palla del 3-0.
OKEREKE, voto 4.5
Parte da esterno sinistro, poi in fase offensiva si alza e si accentra per andare quasi a fare la punta. È inconcludente come il resto della squadra, perde tanti duelli individuali anche con avversari meno fisici di lui. Davanti ha un paio di occasioni per giocare con i compagni, con la palla tra i piedi spesso è confusionario.
PAYERO, voto 5
Ha una posizione ibrida: gioca in appoggio a Bonazzoli ma deve anche dare man forte al centrocampo, mentre quando si alza Okereke si allarga in una sorta di 4-3-2-1. Davanti si fa anche sentire, è l’unico a portare un vero pressing alla difesa del Napoli. In fase di possesso però è un peso, non ha le caratteristiche tecniche per giocare in quella posizione. Non si rende utile in fase difensiva, le ripartenze del Napoli sono troppo veloci affinché possa rientrare in tempo.
BONAZZOLI, voto 5.5
È abbandonato là davanti, da riferimento avanzato contro la difesa schierata del Napoli. Le tre palle che riceve non le gioca neppure male, smistando per compagni che faticano a controllare. Nella ripresa quando si abbassano i ritmi potrebbe combinare qualcosa in più, lo si vede solo guidare una ripartenza pochi minuti prima del 4-0. Nel finale di testa va vicino al gol della bandiera.
Sono entrati:
ZERBIN, voto 5
Dentro a inizio ripresa contro la squadra che l’ha cresciuto. Non fa nulla per farsi rimpiangere, non riesce a prendere nemmeno la targa ad Alisson.
GRASSI, voto 5
Il suo primo pallone finisce sulla schiena di McTominay. Gli altri non migliorano: dovrebbe dare più equilibrio al centrocampo, la squadra però è ormai sfaldata e il Napoli fa quello che vuole.
VANDEPUTTE, voto 5
Si presenta con un cross morbido tra le braccia di Milinkovic-Savic che poi lancia Alisson per il 4-0: la poca cattiveria che ci mette è lo specchio di una squadra che non sembra crederci più.
FOLINO, sv.
BARBIERI sv.
L’allenatore:
GIAMPAOLO, voto 4
Sbaglia ogni scelta: Okereke a sinistra non paga, Bondo ha la rara dote di essere sempre al posto sbagliato, Bonazzoli è lasciato solo in mezzo alla difesa del Napoli. Inspiegabile l’ennesima rinuncia a Barbieri in una squadra che avrebbe estremo bisogno della sua corsa e della sua cattiveria agonistica.
