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Le pagelle – Bonazzoli non si arrende. Terracciano, dove sei?
Le pagelle – Bonazzoli non si arrende. Terracciano, dove sei?

Le pagelle di Cremonese-Como, terminata 1-4: in rete Jesus Rodriguez nel primo tempo, Douvikas, Bonazzoli e due volte Da Cunha nella ripresa

Pizzaiolo in Camicia orizzontale

AUDERO, voto 6
Il mezzo miracolo in uscita da Douvikas serve a poco perché subito dopo arriva la rete di Jesus Rodriguez. Bella parata anche su Diao, non irreprensibile sul 4-1 di Da Cunha, quando ormai la gara è terminata.

TERRACCIANO, voto 4
Da terzino destro palesa tutte le sue difficoltà in campo aperto nell’uno contro uno. Nei primi metri non prende mai Jesus Rodriguez che l’aveva messo in grande difficoltà anche all’andata. Fatica anche in fase di possesso, troppe volte cerca linee di passaggio complicate in zone del campo pericolose. Lascia troppo spazio a Diao in occasione dell’1-0, guarda l’esterno del Como senza mai nemmeno provare a fermarlo.

BIANCHETTI, voto 5.5
L’atteggiamento non si discute: è uno di quelli che ci tiene di più, e si vede. Lotta su ogni palla, non tira mai indietro il piede ed esce con coraggio a recuperare qualche pallone sulla trequarti. Nell’occasione dell’1-0 però non è irreprensibile: tarda a dare man forte a un Terracciano in difficoltà, resta nella terra di nessuno e va a chiudere su Diao quando ormai è troppo tardi. Il rigore che gli viene fischiato contro è inesistente.

LUPERTO, voto 5
Macchia una prestazione difensiva solida ed efficace con l’errore che porta al raddoppio del Como, un passaggio in verticale troppo rischioso ed ambizioso. Peccato, perché nel resto della gara si conferma difensore di alto livello: non solo blocca i tentativi di conclusione del Como, ma è anche abile a raddoppiare sull’esterno in aiuto a Pezzella.

PEZZELLA, voto 4.5
Gioca da terzino puro, ruolo in cui quest’anno ha offerto le prestazioni migliori. Fatica parecchio in entrambe le fasi, quando imposta e lancia lungolinea sbaglia troppo spesso a dosare la forza del passaggio. Commette un errore grave in occasione dell’1-0 di Jesus Rodriguez quando, preso dalla frenesia, rilancia in mezzo al campo anziché sull’esterno.

ZERBIN, voto 4.5
Preferito a Barbieri, gioca da esterno alto nel 4-4-2. In fase offensiva denota i soliti limiti: sul piano tecnico non è pulito e quando trova il modo di crossare mette in mezzo all’area avversaria traiettorie troppo lente e leggibili. Quando riceve con l’uomo alle spalle va in difficoltà e finisce quasi sempre per perdere palla. Dietro si sbatte, ma quando viene puntato raramente riesce a non essere saltato. Viene inevitabilmente sostituito all’intervallo.

THORSBY, voto 5
Fatica a reggere il ritmo del centrocampo del Como, fatto di gambe rapide e passi svelti. Nel gioco aereo non è utile come suo solito, il fatto di giocare in un centrocampo due poi ne limita le possibilità di inserirsi nella trequarti avversaria. Ammonito, esce a fine primo tempo dopo una prestazione non all’altezza della situazione.

GRASSI, voto 4.5
Commette diversi errori, soprattutto in fase di ripartenza quando sbaglia la misura di alcuni passaggi che avrebbero consentito alla Cremo di provare ad attaccare la linea difensiva del Como. Se non altro ci prova, in mezzo al campo lavora quasi da solo e se il Como deve allargare il gioco per sfondare è anche grazie al suo lavoro. Un punto in meno per l’espulsione: la gara poteva anche non essere chiusa, un giocatore della sua esperienza non può perdere la calma.

MALEH, sv.
Un infortunio lo mette KO dopo un quarto d’ora.

BONAZZOLI, voto 7
In un primo tempo di potenziale attesa fa egregiamente il suo lavoro: gestisce palla sulla trequarti, recupera diversi possessi e si guadagna più di un fallo. Con la Cremo sotto si spende in ogni zona del campo, cerca in ogni modo di evitare l’inevitabile. Sigla in maniera glaciale il rigore della speranza, raggiungendo i 10 gol in campionato.

VARDY, voto 6.5
Interpreta la sua ultima gara allo Zini come fosse la partita della vita, dando l’ennesima dimostrazione di professionalità, classe e voglia di non mollare mai. È lui a guadagnarsi il rigore poi trasformato da Bonazzoli con una giocata furba e smaliziata, da campione vero. Grazie di tutto Jamie, a prescindere dal risultato finale è stato un onore.


Sono entrati:

VANDEPUTTE, voto 6
Entra subito per l’infortunato Maleh e si piazza largo a sinistra nel 4-4-2. È tra i pochi ad avere qualche idea nella metà campo avversaria, a costo di sbagliare prova la giocata. È senza ombra di dubbio uno di quelli da cui ripartire.

COLLOCOLO, voto 5.5
Dentro a inizio ripresa, non si vede quasi mai. Non riesce a offrire i suoi soliti strappi, la Cremo avrebbe avuto estremo bisogno della sua capacità di ribaltare l’azione.

FLORIANI MUSSOLINI, voto 6
Si presenta con un bel colpo di testa che manda in profondità Vardy, poi la partita degenera e non riesce a offrire ciò per cui è stato inserito.

BARBIERI, sv.

LOTTICI TESSADRI, sv.


L’allenatore:

GIAMPAOLO, voto 5
Insiste su uomini che nell’ultimo periodo non hanno dato garanzie: rinuncia alla cattiveria agonistica di Barbieri, gli preferisce un Terracciano che gioca in ciabatte e uno Zerbin in palese difficoltà. Il rigore fischiato a Bianchetti è inesistente, ma la squadra non può perdere così la testa: se l’Audero l’avesse parato ci sarebbe stato ancora tempo per rimettere in piedi la gara.

Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

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