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Le pagelle – Zanimacchia, che bomba! Jungdal, potevi arrivarci
Le pagelle – Zanimacchia, che bomba! Jungdal, potevi arrivarci

Le pagelle di Cremonese-Como, terminata 2-1: a segno Coda nel primo tempo, Da Cunha e Zanimacchia nella ripresa. Espulso Strefezza

JUNGDAL, voto 5.5
Subisce un solo tiro in porta, la punizione di Da Cunha: forte e angolata, ma sul suo palo e da posizione defilata. Qualche brivido nel finale su qualche uscita alta non proprio sicura.

ANTOV, voto 7
Interpreta bene il match, sull’uomo è aggressivo e non si fa superare in velocità. Quando ha campo alza il suo raggio d’azione, costringendo il Como a spendere un altro uomo e permettendo a Zanimacchia/Sernicola di avere spazio. Gran tiro a metà ripresa, nei duelli non si fa mai superare.

RAVANELLI, voto 6.5
Il Como deve rifugiarsi nei lanci lunghi per Gabrielloni, praticamente il suo pane: vince tutti i duelli aerei e impedisce agli avversari di mettere palla a terra e organizzare la manovra offensiva. Bel lavoro anche nel tenere linea e squadra alti.

BIANCHETTI, voto 7
Come Antov prende tanto campo, arrivando spesso al limite dell’area avversaria: dà una gran palla a Falletti che manca lo stop solo in area. In fase difensiva è la solita sicurezza, gioca con tranquillità e non butta mai via la palla.

ZANIMACCHIA, voto 8
Inesauribile: fascia destra o sinistra cambia poco, la sua spinta è una costante, l’arma migliore della Cremo. Da un suo cross nasce il rigore trasformato da Coda, poi a partita quasi finita trova il tiro vincente e scaraventa in porta la palla del 2-1.

PICKEL, voto 6.5
Inizia battagliero come al solito, poi il piano gara viene stravolto e non c’è bisogno del suo aiuto in fase di non possesso. Comunque utile nell’immediato recupero quando la Cremo perde palla e il Como prova a ripartire. Nell’ultimo quarto di partita è fondamentale per dare equilibrio alla squadra, sbilanciata alla ricerca della vittoria.

CASTAGNETTI, voto 6.5
L’espulsione di Strefezza gli regala spazi mai visti in categoria, visto che il Como rinuncia all’uomo dietro la punta che può dargli fastidio. Lo Zini può quindi ammirare il suo sinistro magico che sventaglia palloni in tutte le direzioni. Se gli avversari si sfiancano è anche grazie ai suoi continui cambi di campo.

FALLETTI, voto 6
Per omaggiare Akira Toriyama si presenta biondo, in versione super-sayan. E in effetti parte fortissimo, pescando Zanimacchia con un pallone super. Quando stoppa i lanci lunghi sembra avere il bostik sulle scarpe. Cala nella ripresa, avrebbe gli spazi per fare male ma non ne approfitta.

SERNICOLA, voto 6
Lo spartito del match gli impone di curarsi poco della fase difensiva. È presenza fissa in area avversaria, sullo 0-0 l’occasione più grossa è sua che si inserisce bene e di testa manda fuori. Deve una cena a Zanimacchia, perché l’errore sottoporta dopo il gol del Como viene ridimensionato.

VAZQUEZ, voto 6.5
Torna titolare dopo la panchina di Modena. All’inizio è poco Mudo, in campo non si vede molto ma mette il piede nel posto giusto al momento giusto facendo espellere Strefezza. Nella ripresa si abbassa a fare la mezzala, è lui a pescare Zanimacchia per il gol del 2-1. In ogni caso decisivo.

CODA, voto 6.5
L’espulsione di Strefezza fa abbassare il Como, così per lui si restringono gli spazi e lasciare il segno diventa difficile. Però trasforma con freddezza il rigore, nato da un suo taglio. Ingenuo nell’occasione del pareggio avversario, commette un fallo evitabile al limite dell’area.


Sono entrati:

MAJER, sv.

CIOFANI, sv.

QUAGLIATA, sv.

ABREGO, sv.

GHIGLIONE, sv.


L’allenatore:

STROPPA, voto 6.5
Vince una partita fondamentale che può segnare il cammino della Cremo. La squadra gioca con coraggio e risponde presente, non si scompone dopo il pareggio del Como arrivato sull’unico tiro in porta. L’inizio ripresa tuttavia poteva essere gestito meglio.

Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

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