Mogos: «Qui sto benissimo. Nazionale? Magari ci cascano»
Mogos: «Qui sto benissimo. Nazionale? Magari ci cascano»

Le parole di Vasile Mogos, terzino stakanovista della Cremo in conferenza stampa: «Il record di minuti? Devo ringraziare tutti, è solo un punto d’inizio»

Se sul rettangolo verde è sempre stato presente, Vasile Mogos non aveva ancora parlato in una delle ormai solite conferenze settimanali organizzate dalla Cremonese. No problem: il terzino romeno si è presentato questo pomeriggio al Centro Arvedi, raccontando ai nostri microfoni le sue sensazioni riguardanti la stagione appena conclusasi, la nazionale e il suo futuro. «Quando le cose non andavano bene ci siamo guardati negli occhi, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cambiato mentalità. Dispiace per com’è finita a Perugia, abbiamo dato tutto e purtroppo i playoff sono sfumati sul più bello. Ripartiamo dal fatto che nelle ultime 11 partite abbiamo fatto gli stessi punti del Lecce».

RECORDMAN – L’impressionante sequenza di partite giocate consecutivamente (36 su 36) ha permesso a Mogos di diventare l’unico calciatore di movimento a non aver nemmeno saltato un minuto di questo campionato. Un traguardo per cui l’ex Ascoli vuole prima di tutto ringraziare tutti gli addetti ai lavori: «Voglio dire grazie al mister, ai miei compagni e allo staff che hanno avuto fiducia in me, grazie a loro è stato più facile raggiungere quest’obiettivo. Devo ancora realizzare bene questa cosa, all’inizio non ci facevo caso ma da quando me l’hanno fatto fatto notare i miei amici ho deciso di arrivare fino in fondo». Chiaramente si spera che questa non sarà l’unica soddisfazione che Vasi raccoglierà in grigiorosso: «Di sicuro è un punto di inizio, spero di continuare così anche il prossimo anno».

GOLEADOR – I 4 gol stagionali di Mogos lo rendono secondo miglior cannoniere della squadra, anche se per molto tempo il re dei bomber grigiorossi è stato lui: «Una follia (ride, ndr). A me piace tanto attaccare, ma il gol è più che altro qualcosa da condividere con i miei compagni. Sono contento che i miei gol abbiano anche portato punti in classifica. Il gol più bello? Quello a Cosenza è stato il più eclatante e bello, ma anche quello di Palermo mi è piaciuto». Se il classe ’92 ha saputo rivelarsi attaccante aggiunto, anche le vere punte dovranno ritrovare la vena realizzativa: «Mi dispiace per le punte, speravo che segnassero più di me, ma tra infortuni e tutto non è stato così. Sono sicuro che dal prossimo anno faranno tutti 20 gol». Parola di Vasile.

NAZIONALE –  Le grandi prestazioni di Mogos con la Cremonese gli hanno permesso di finire nel mirino della Nazionale romena, che a marzo lo ha inserito nella lista dei preconvocati per le qualificazione a Euro 2020: «La soddisfazione più grande di questa stagione, una cosa che da bambino non immagineresti mai. Ci sono tanti giocatori in giro, essere uno dei 24 scelti è un orgoglio. Due settimane prima che uscissero le convocazioni ufficiali in molti in Romania parlavano di me, essere nei loro radar è una bella cosa per me che arrivo dal nulla». Se l’ultima volta non è riuscito a finire nella lista dei veri e propri convocati, chissà che non possa esserci in quella che sarà diramata la settimana prossima dal c.t. Contra:«Speriamo che ci caschino e mi convochino – scherza il 26enne -, è il sogno di ogni bambino e ne sarei fiero».

FUTURO –  Se la stagione appena terminata ha gettato le basi per la prossima, uno degli elementi da cui bisogna senza ripartire è Mogos, che alla domanda riguardante il suo futuro risponde: «Ah, mi hanno venduto?  (ride, ndr). A parte gli scherzi, io sono legato alla Cremonese per altri 2 anni e qui sto benissimo. Sapete meglio di me come funziona il calciomercato, adesso non vedo l’ora di andare in Romania in vacanza, poi si ripartirà a luglio». Se la permanenza del terzino all’ombra del Torrazzo adesso è più certa, la posizione del mister è ancora da valutare: «Non so chi sarà il prossimo allenatore, secondo me Rastelli». Ha concluso il classe ’92.


Dal nostro inviato al Centro Arvedi Lorenzo Coelli
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Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

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