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Mandorlini, il confronto con le sue altre partenze in B
Mandorlini, il confronto con le sue altre partenze in B

Dopo sette giornate di campionato Mandorlini, espertissimo del campionato cadetto, con la Cremo resta in linea con le esperienze di Verona e Bergamo

Partenza in linea per mister Mandorlini rispetto agli altri campionati di Serie B da lui affrontati da quando veste i panni dell’allenatore. Il bottino di 11 punti può considerarsi sostanzioso, visto che solo in un’occasione non è riuscito a superare quota 10 dopo le prime sette giornate cadette, ed era a Vicenza nel 2002/2003, alla sua prima esperienza nel secondo maggiore campionato italiano: appena 4 punti, frutto di altrettanti pareggi e 3 sconfitte. È anche vero che le prime due giornate di quella stagione furono rinviate ben più avanti nel calendario, per cui se dovessimo considerare quelle due partite – entrambe vinte – al posto dell’ottava e nona giornata allora anche in biancorosso sarebbe perfettamente in media.

SERGENTE CADETTO – Questa media ammonta a 10,14 punti conquistati dopo sette giornate disputate in Serie B. Oltre a Vicenza, Mandorlini è stato protagonista sulle panchine di Atalanta, Bologna, Sassuolo, Verona e ora Cremonese, per un totale di 239 panchine – record personale – e 389 punti (101 vittorie, 86 pareggi e 52 sconfitte, per una media punti per partita di 1,63). Meglio, a livello di punti per match, ha fatto solo in Serie C e nel massimo campionato romeno, dove ha trionfato con il Cluj, ma in entrambi i casi parliamo di un numero di panchine totali decisamente inferiore, rispettivamente 60 e 28.

PROMOZIONI – Naturalmente le stagioni in cui ha ottenuto un gran numero di punti dopo sette giornate sono state quelle di Bergamo con l’Atalanta (2003/2004) e di Verona con l’Hellas (2012/2013), con cui ha conquistato la promozione in Serie A. Alla guida dei bergamaschi al primo tentativo, iniziando con 4 vittorie e 3 pareggi, mentre sulla panchina gialloblù al secondo, avendo perso la semifinale playoff con il Varese nel campionato precedente. Sta di fatto che Mandorlini nel 2012 ha cominciato la stagione con lo stesso score di Bergamo 2003: 15 punti in sette turni, nessun ko.

Mandorlini Cremo Pescara
Mandorlini Cremo Pescara

CHE SASSUOLO! – Eppure anche in un conteggio come questo l’eccezione non manca. A sorpresa, il record di punti dopo sette giornate del campionato cadetto risale al 2008/2009, quando il mister ravennate ereditò il Sassuolo di Massimiliano Allegri, che vinse l’anno precedente il girone di Serie C con Cremonese e Cittadella, le due rivali di quel famigerato scontro in finale playoff. I neroverdi erano al debutto in Serie B e Mandorlini mise insieme ben 16 punti, derivanti da 5 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta. Nonostante una partenza più proficua rispetto a Bergamo e Verona, chiuse al 7° posto, a -4 dai playoff.

PROSPETTIVE – E allora dove può arrivare la sua Cremonese, capace di guadagnare 11 punti a questo punto della stagione di Serie B? Tralasciando l’esperienza di Bologna, in cui Mandorlini sostituì Renzo Ulivieri alla 15° giornata, portò a casa 10 punti fino alla 21°, per poi essere di nuovo esonerato in favore del predecessore, è sul primo mandato di Verona che bisogna focalizzarci, così da trovare delle similitudini.  11 punti oggi, 11 punti allora, sette anni fa. Con la differenza che il ruolino di marcia era di 3 successi, 2 pareggi e 2 ko, mentre oggi la Cremo è imbattuta ma con 5 pareggi sul groppone. L’Hellas si classificò al quarto posto dopo Pescara, Torino e Sassuolo, poi l’eliminazione dai playoff per mano del Varese. Sostenere un campionato di vertice così sarebbe straordinario per i grigiorossi, ma con il format a 19 squadre la guerra sarà serrata fino alla fine, con una classifica molto corta e meno possibilità di recuperare punti in un secondo momento.

Andrea Ferrari
Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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