fbpx
Le pagelle – Ciofani, partita da capitano. Fiordaliso, che errore
Le pagelle – Ciofani, partita da capitano. Fiordaliso, che errore

Le pagelle di Lecce-Cremonese, terminata 1-2: botta e risposta nel primo tempo tra Gallo e Ciofani, decide un’autorete di Okoli nel recupero

CARNESECCHI, voto 5.5
Può poco o nulla sulla conclusione ravvicinata di Gallo. Rischia il pasticcio in un paio di occasioni, esce male su un paio di corner e svirgola un facile retropassaggio di Valeri. Forse poteva fare qualcosa di più sull’autogol di Okoli.

FIORDALISO, voto 5
I tanti mesi senza partite ufficiali si fanno sentire. Non basta tuttavia l’alibi dello scarso utilizzo per giustificare la tenue opposizione a Gallo in occasione dell’1-0. Rivedibile anche la fase difensiva su Di Mariano, a cui lascia troppo spazio per crossare.

OKOLI, voto 6
Disputa una partita maiuscola in marcatura su Coda, macchiata da due errori. Morbida l’opposizione su Gallo (anche se il peccato originale non è suo), sfortunata la deviazione che costa il pareggio. Non merita tuttavia l’insufficienza, vista la grande prestazione.

RAVANELLI, voto 6.5
Non va per il sottile e quando serve spazza lungo o mette in fallo laterale. Pratico ed efficace, non fa rimpiangere l’assente Bianchetti. Come il collega di reparto si fa valere sulle palle alte, quando deve esce bene a sinistra a chiudere su Strefezza. Eroico nel finale, respinge tutto quello che gli passa vicino.

VALERI, voto 5.5
Se la cava contro un cliente scomodo come Strefezza. Fatica invece quando arrivano le sovrapposizioni di Gendrey, anche perché i compagni non sono sempre puntuali sui raddoppi. Quando ha l’occasione di offendere prende volentieri lo spazio. Ammonito, salterà la gara in casa contro il Monza.

VALZANIA, voto 5.5
L’emergenza a centrocampo lo costringe a partire dal primo minuto nonostante la condizione non sia quella dei giorni migliori. Perde qualche pallone di troppo e rischia il rosso per un intervento pericoloso quando era già ammonito.

GAETANO, voto 6
Pecchia gli chiede di andare a prendere alto Hjulmand e lui esegue con disciplina, dimostrando ulteriori passi avanti nell’apprendimento del nuovo ruolo. Lascia a casa i fronzoli e gioca molto di sostanza, disputa una buona partita in fase difensiva.

BAEZ, voto 6
Dopo il gol contro il Como ritrova anche una maglia da titolare. In una partita maschia in cui c’è da soffrire esce tutta la sua garra sudamericana. Forse nella metà campo avversaria non dà il meglio, ma aiuta la squadra in fase difensiva. Bene anche nella parentesi in cui fa il terzino.

FAGIOLI, voto 6.5
Titolare sulla trequarti, sfodera un primo tempo di assoluto livello in cui domina gli spazi e guida i compagni. Piazza un assist bello ed essenziale per il gol di Ciofani, manda sul fondo Zanimacchia con il solito colpo di tacco. Peccato finisca presto la benzina, Pecchia lo deve togliere a metà ripresa.

ZANIMACCHIA, voto 6.5
In una Cremo non al meglio la sua energia è una manna del cielo. Quando i grigiorossi sono in difficoltà ci pensa lui ad alleggerire la pressione, scappando veloce in fascia e guadagnando falli e corner. Certo, fosse anche preciso negli ultimi metri…

CIOFANI, voto 7
Partita da capitano vero. Pur non al meglio gioca 90 minuti in cui corre e si sbatte, prende falli e recupera palloni ripiegando fin sulla linea dei difensori. Aggiungiamoci il bonus del gol dell’1-1, un gol da attaccante di razza, con taglio alle spalle del difensore e colpo di testa senza neanche bisogno di saltare.


Sono entrati:

VIDO, voto 5.5
Mezz’ora abbondante alto a sinistra. In una partita in cui tutti si sono sacrificati non entra con la cattiveria giusta, la sua freschezza non si nota.

BARTOLOMEI, voto 6
Entra presto al posto di un Valzania in difficoltà. Si piazza in mezzo e fa quel che deve fare, entra duro sugli avversari e non molla un centimetro. Bene anche in fase di possesso, ragiona e dà ordine e tranquillità alla squadra.

CRESCENZI, sv.

STRIZZOLO, sv.


L’allenatore:

PECCHIA, voto 7
Le assenze ci sono ma non si vedono. Il gol subito allo scadere non cambia la prestazione. In campo è scesa la Cremo vera, che ha subito il Lecce solo negli ultimi venti minuti. La sconfitta brucia ma non deve cambiare il giudizio su quanto visto in campo: una squadra tonica e cattiva, capace di imporre il suo gioco finché le forze hanno retto.

Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

Potrebbe interessarti anche: