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Giampaolo: «La Cremonese ha fatto la partita che doveva fare»
Giampaolo: «La Cremonese ha fatto la partita che doveva fare»

Mister Giampaolo dopo Empoli-Cremonese 1-0: «Siamo solo mancati nella finalizzazione, non nell’atteggiamento. E non c’è stata presunzione»

In conferenza stampa allo Stadio Castellani Computer Gross Arena, dopo Empoli-Cremonese 1-0, partita della 1ª giornata del campionato di Serie B, ha parlato il tecnico grigiorosso Marco Giampaolo. Ecco tutte le parole rilasciate ai giornalisti presenti, tra cui CuoreGrigiorosso.com.

Sapevamo sarebbe stata dura, forse non così tanto. Cosa non ha funzionato? Cosa non le è piaciuto?
«Non ho davvero quasi nulla da rimproverare alla mia squadra. Ed è un problema, perché invece dovrei cercare i motivi per spiegare questa sconfitta. Potrei dire che avrei preferito il campo da 70 metri e non da 105. Ci sono mancati quindi gli ultimi 30 metri. La Cremonese ha fatto la partita che doveva giocare, cercando anche di dettare i tempi. È mancata la pericolosità offensiva, quello sì, ma per il resto non ho nulla da dire».

Il risultato dice però 1-0. Non eravate particolarmente pronti alla “leggerezza mentale” di cui ha parlato anche ieri? L’Empoli è stato più esuberante e più bravo della Cremonese.
«Eravamo preparati alla loro leggerezza mentale. Ne abbiamo parlato coi ragazzi, ripeto che eravamo preparati. Non abbiamo perso la partita per superficialità o per un atteggiamento sbagliato. Abbiamo perso perché sono stati bravi loro a farci gol con calcio piazzato e noi non siamo stati bravi a sfruttare la superiorità, negli uomini e come possesso palla nella loro metà campo. Non c’è stata presunzione da parte nostra, sapevamo che avremmo incontrato un avversario che sta lì, che ti riparte, che lavora compatto, che gioca per non prendere gol e che se riesce riparte per fartelo. Pecchiamo nella finalizzazione, nell’imprecisione in zona offensiva».

La Cremo ha avuto l’85% di possesso palla, sono mancate tante cose a questa squadra: cross efficaci, tiri in porta, giro palla che portasse qualche pericolo dalle parti di Seghetti…
«Per me è stato tutto il contrario. È mancata solo la concretizzazione. Non sono state sbagliate le verticalizzazioni, non è stato sbagliato il giro palla… Non siamo stati bravi nel finalizzare: se dice questo allora sono d’accordo, altrimenti no. La sconfitta non va giustificata con argomenti sbagliati, serve capire perché non siamo riusciti a fare gol, che è diverso».

Da retrocessa, la Cremo parte favorita. La rosa è buona, si parte da una base solida. C’è la pressione di partire con l’obbligo di dover vincere?
«Quando retrocedi è logico avere i favori del pronostico, poi però devi dimostrare giocando le partite. Il resto sono chiacchiere. Si gioca sporcandosi mano e faccia: tutti ti aspettano come la squadra da battere, le motivazioni salgono quando giochi contro le retrocesse o il Palermo della situazione. Le squadre avversarie sono sgravate dalle responsabilità, invece tu devi dimostrare di essere al di là delle pressioni. Le pressioni non mi preoccupano, anzi è giusto averne».

Tra le note negative l’infortunio di Collocolo. C’è da preoccuparsi?
«Purtroppo abbiamo troppi giocatori fuori, tra squalifiche e infortuni. Qualche problema oggi c’è, dobbiamo però rintuzzare. Spero che Collocolo non abbia nulla. Oggi avevamo 17 giocatori di movimento, ma fa parte del gioco. Siamo attrezzati per poter sopperire. Oggi chi ha giocato ha fatto bene, Lottici Tessadri ha sostituito un giocatore forte come Pontisso. E ha fatto bene. Avevamo un attaccante e mezzo, vero, ma fa parte del percorso. Li recupereremo».


Fonte: dal nostro inviato allo Stadio Castellani Andrea Ferrari
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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