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Giampaolo: «Alla Cremonese non ci sono musi lunghi»
Giampaolo: «Alla Cremonese non ci sono musi lunghi»

L’allenatore della Cremonese Giampaolo alla Gazzetta dello Sport: «Sono contento di essermi trovato d’accordo con Botturi»

L’allenatore della Cremonese Marco Giampaolo ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in cui ha parlato, tra le altre, dell’avventura in grigiorosso e della prossima stagione di Serie B. Questo un estratto preso dall’edizione di oggi, giovedì 13 agosto, del quotidiano rosa.

La Cremonese ha creduto in lei malgrado la retrocessione.
«Dovevamo solo confrontarci, e basta. L’ho fatto con il nuovo ds Botturi e mi ha fatto molto piacere trovarci d’accordo».

La Cremonese che bottiglia è?
«Una squadra ferita dalla retrocessione arricchita dai giovani. È un’alchimia per creare una squadra strutturata come un grande Barolo ed elegante come un Pinot nero francese».

Che Serie B pensa di ritrovare?
«Una bella fucina di allenatori, che sperimentano e presentano cose interessanti. Io visto diverse partite, anche le neopromosse fanno un calcio d’avanguardia. Non ho termini di paragone, ma la vedo tosta».

La Serie A è ben diversa.
«Sì, ma non più semplice, anzi. E la mia emotività è la stessa».

La Cremonese ha ancora in organico giocatori con la valigia: questo frena il suo lavoro?
«No, stiamo lavorando bene. Ho chiamato tutti i giocatori per conoscere le loro motivazioni, e di musi lunghi non ce ne sono: ce ne fossero stati, l’avremmo risolto. Abbiamo nemici da affrontare fuori, non in casa».

Le rivali più toste saranno?
«Devo ancora verificare la nostra forza, non so quella degli altri. A occhio vedo tante squadre competitive, anche a giudicare dal mercato aggressivo».

Tra i suoi avversari troverà tanti suoi amici ed estimatori vari.
«Ci sono cinque miei ex giocatori: Gallo, Bucchi, Galloppa, Modesto e Bianco. So che mi stimano e mi vogliono bene, ma non vedono l’ora di battermi. Infatti abbiamo fatto una chat tra di noi in cui dico loro di non rompermi… le scatole».

Manuel Mainardi

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