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Gaetano: «Ultimi dieci minuti di Como? Emozioni bellissime»
Gaetano: «Ultimi dieci minuti di Como? Emozioni bellissime»

Gaetano dal ritiro dell’Under 21: «Sul futuro mi sento pronto per Napoli, ma nel mercato tutto può accadere. Dopo le vacanze ci penserò»

Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, direttamente dal ritiro dell’Under 21, ha parlato Gianluca Gaetano, centrocampista del Napoli e reduce da due anni e mezzo con la maglia della Cremonese. «Sono state importantissime le mie annate a Cremona, dopo quest’anno mi sento molto cresciuto anche dal punto di vista personale – ammette il classe 2000, che ha appena segnato il primo gol con gli azzurrini -. È stato bello qui ritrovare Okoli e Carnesecchi, ma anche tanti altri giovani. Quest’anno sette gol in grigiorosso? Sì, quasi tutti nel girone di ritorno».

LA PROMOZIONE – Qualche parola sul 6 maggio scorso è d’obbligo per Gaetano: «Serata particolare: la penultima abbiamo perso in casa con l’Ascoli, però abbiamo avuto la fortuna di avere un’ultima possibilità. Abbiamo preso l’ultima partita di Como con più spensieratezza, sapevamo che sugli altri campi poteva succedere qualcosa, allora siamo andati per vincere a prescindere, perché sarebbe stato comunque importante il terzo posto. Al minuto 85 ho visto la mia panchina in estasi, erano tutti in campo e mi sono detto: “È successo qualcosa”. E dopo non pensavo più alla palla, pensavo ad altro, sono stati dieci minuti di emozioni bellissime».

FUTURO E RUOLO – Il futuro si chiama Napoli, senza grossi margini di dubbio, come racconta lo stesso talento di Cimitile. «Mi sento pronto, ho voglia di dimostrarlo sul campo – sostiene Gaetano -. Napoli è la mia casa, ma nel mercato tutto può succedere. Dopo la Nazionale farò quindici giorni di vacanza, poi ci penserò». Nel tempo ha cambiato più ruoli con i vari allenatori avuti a Cremona: «Sono un centrocampista offensivo, mezzala d’attacco, trequarti. A Napoli farei anche il centrale nel centrocampo a due, nella Cremonese con Pecchia l’ho fatto per quasi tutto il girone di ritorno».

Redazione

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