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Gaetano: «Rimasto a Cremona per il bene dei miei cari»
Gaetano: «Rimasto a Cremona per il bene dei miei cari»

Gaetano parla dell’emergenza Coronavirus: «Qui a Cremona un dramma, ma la città si dà da fare. Nessuno dovrebbe muoversi di casa»

Arrivato a Cremona con l’impressione di essere un talento pronto a sbocciare, Gianluca Gaetano non è ancora riuscito a mostrare tutte le sue capacità all’ombra del Torrazzo. Complice anche l’emergenza Coronavirus, che ha fermato tutto e tutti, calciatori compresi. Il classe 2000 del Napoli, alla prima esperienza lontano da casa, ha raccontato come sta vivendo questi storici giorni al Corriere del Mezzogiorno«Sono quindici giorni che non metto il naso fuori casa, faccio la spesa online e mi alleno mattina e pomeriggio. Ci sono stati momenti di grande sconforto, ma ho sempre cercato di attenermi alle regole. Qui a Cremona è stato un dramma, ma la città si è data subito da fare e la Cremonese ha fatto una donazione a supporto della costruzione di un ospedale da campo».

AMORE – A fare una donazione, tuttavia, è stato lo stesso Gaetano: «Anche io ho voluto fare una donazione, l’ho fatto con il cuore. Ho aiutato l’ospedale della mia città, il Cotugno, perché anche in Campania la situazione difficile». Per il 19enne, che vive a Cremona con la fidanzata, la nostalgia di casa c’è, ma il senso civico viene prima di tutto: «Sì, devo ammettere che ho pensato di rientrare, ma si trattava solo di un pensiero momentaneo. Confrontandoci, io e la mia ragazza abbiamo deciso che sarebbe stato pericoloso, sia per noi che per quelli che avremmo incontrato. Viviamo un momento difficile, nessuno dovrebbe muoversi di casa. È l’unica soluzione per uscire da questo tremendo buco nero».

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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