Mister Pagliuca dopo Empoli-Cremonese 1-0: «Cremonese forte e organizzata, fino all’ultimo lotterà per tornare in Serie A»
In conferenza stampa allo Stadio Castellani Computer Gross Arena, dopo Empoli-Cremonese 1-0, partita della 1ª giornata del campionato di Serie B, ha parlato il tecnico azzurro Guido Pagliuca. Ecco tutte le parole rilasciate ai giornalisti presenti, tra cui CuoreGrigiorosso.com.
L’Empoli ha imbrigliato la Cremonese, chiudendo linee di passaggio e arrivando spesso prima sulle seconde palle.
«Partita bella finché eravamo undici contro undici: una gara attenta per noi, una gara di palleggio per loro. In parità numerica abbiamo trovato uscite importanti, faccio i complimenti a tutti. È però solo l’inizio di un percorso, martedì va affrontato con umiltà l’allenamento al centro sportivo. Ci sono giocatori che hanno bisogno di grande carattere, atteggiamento e umiltà. Loro sono alla prima in questo campionato».
Si dice spesso che per superare le difficoltà bisogna trovare l’ entusiasmo quando esso manca. Questa squadra pensa a mettere in campo lo spirito positivo come di una neopromossa?
«È lo spirito che per me è mancato lo scorso anno. Dopo i risultati con Carrarese e Monza si pensava che nulla fosse buono. L’obiettivo è reale è salvarci, quest’anno, e tutti lavoriamo per raggiungere questo obiettivo. Diversi giocatori della Cremonese lo scorso anno hanno giocato in A, diversi giocatori nostri erano in Primavera. Serve la voglia di competere con giocatori di alto livello, è necessario avere il fuoco dentro».
Lo spirito dell’Empoli è rimasto lo stesso anche in dieci.
«Sì, rimanendo in dieci abbiamo risposto con un carattere forte. Anche Romagnoli, Belardinelli, Deli, Zedadka e Popov hanno fatto quello che serviva in quel momento».
Qualche impressione su Egan e Biondini, due giovanissimi?
«Tra la Coppa Italia e oggi hanno giocato praticamente tutti, merito del lavoro della società con il settore giovanile. Ci ha dato la possibilità di esprimerci al meglio, con serenità».
Giampaolo ha parlato molto di Cremonese, ma serve dare maggiore risalto all’Empoli, che ha rischiato anche di andare sul raddoppio.
«Per me Giampaolo è uno dei migliori in Italia, ho studiato tantissimo il suo calcio e lo stimo a 360 gradi. Analizzo quello che ho visto dal mio punto di vista: in parità numerica eravamo davvero attenti; poi siamo stati bravissimi a chiuderli quando loro sono rimasti in superiorità. Comunque complimenti alla Cremonese, è forte e organizzata e lotterà fino alla fine per ritornare in Serie A».
Fonte: dal nostro inviato allo Stadio Castellani Andrea Ferrari
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