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EA Sports vs Konami: anche nel gaming la rivalità tra le due aziende continua
EA Sports vs Konami: anche nel gaming la rivalità tra le due aziende continua

Durante gli ultimi anni il mondo del calcio è cambiato in modo evidente, tuttavia le nuove generazioni di tifosi e di appassionati sono tornati a vivere lo sport in altri modi, non per forza meno intriganti rispetto al passato. Tutti noi conosciamo il valore di un libro di culto come Febbre a 90, scritto da Nick Hornby e dedicato alla sua passione per la squadra dell’Arsenal, tra l’autobiografico e la fiction. Il libro a sua volta ha ispirato anche una trasposizione filmica con Colin Firth protagonista. Si tratta di una pellicola del 1997, dove a un certo punto i due protagonisti giocano a subbuteo, l’antenato se vogliamo dei giochi di simulazione del calcio, di cui oggi Pes e soprattutto FIFA sono le versioni digitali, con le dovute differenze del caso. 

FIFA o Pes: questo è il dilemma

In effetti è importante sottolineare come pochissimi sport si siano trasformati in modo così bello come il bellissimo gioco stesso. Serie di successo mondiale come FIFA e PES ispirano accese rivalità dentro e fuori dal campo virtuale. Il calcio non era così grande sui computer di casa durante gli anni ’70 e ’80 perché il gioco era troppo complesso per essere riprodotto su macchine mal configurate con potenza di elaborazione lenta e chip piccoli. Fu solo all’inizio degli anni ’90, quando furono introdotte le macchine da gioco più potenti come il Sega Megadrive e il Super Nintendo, che i maghi del computer iniziarono a sviluppare giochi di calcio più avanzati. Le realtà di gioco sono spesso legate a società e aziende che si occupano di software come ad esempio netent una delle società con maggior impatto e presenza a carattere europeo, per il contesto del gioco digitale.

Quando si tratta di calcio, i due giochi di calcio più venduti di tutti i tempi sono FIFA di EA Sports e Pro Evolution Soccer (PES) di Konami. Konami ed Electronic Arts condividono una rivalità agrodolce, dato che ogni anno si danno da fare per produrre il miglior gioco di calcio e portare la battaglia a nuovi estremi. Sebbene entrambi siano giochi eccellenti con enormi basi di fan, la maggior parte dei pazzi fan del gioco ha soldi e tempo da spendere per un solo gioco.

Il lancio mondiale di FIFA 22

Oggi però questa accesa rivalità, che suona quasi come un derby tra Manchester City e United, Inter-Milan o se preferite Real Madrid-Atletico Madrid, è piuttosto scemata, dato che mentre Konami ha puntato verso un restyling sia nel nome che nei concetti basi per la sua creatura PES/eFootball, dove si intuisce la svolta in favore degli eSports, EA Sports punta invece su un gioco che si rinnova nella sua continuità, ma resta in buona sostanza legato a un certo immaginario collettivo del gaming contemporaneo. Sotto questo punto di vista quindi Fifa 22 è assolutamente inconfondibilmente un gioco Fifa: ha la raffinatezza e la raffinatezza che ci si aspetta, con tutte le somiglianze dei giocatori, gli stadi autentici e i commentatori riconoscibili che vediamo ogni anno. Ma proprio al centro di esso c’è un motore di gioco che sembra più sicuro che mai, in un momento in cui il rivale tatticamente più complesso del gioco Pro Evolution Soccer è stato relegato a un’esistenza free-to-play con tutti i compromessi che inevitabilmente comporterà. Se riesci a convivere con l’inganno del bottino di Ultimate Team, questa è una simulazione gigantesca e gratificante che offre un sacco di varietà e portata, e molti, molti momenti di squisita drammaticità.

Gli eSports dedicati al mondo del calcio

Così tra colpi dettati dall’innovazione e giochi che puntano sulla continuità, EA Sports e Konami entrano appieno in una sfida produttiva e creativa durante l’epoca in cui stanno emergendo gli eSports. Promossi e sponsorizzati dalle realtà sportive, questi giochi elettronici sono considerati il futuro in termini di intrattenimento a carattere principalmente sportivo. Abbiamo visto come oggi l’innovazione tecnologica abbia dato il via per una rivoluzione in termini di videogames, che sono sempre più simili e vere e proprie simulazioni, grazie anche all’apporto dell’AI, l’intelligenza artificiale a servizio del gioco. Un aspetto che influenza il nostro immaginario, in una realtà sempre più immersiva, per quello che riguarda le caratteristiche dei giochi. Vedremo se e come questa sfida sarà raccolta dalle software house e dalle aziende specializzate in giochi sportivi come appunto Konami ed EA Sports.

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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