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E alla fine arriva Gaetano
E alla fine arriva Gaetano

La vittoria contro il Trapani rilancia la Cremo che punta la salvezza diretta con un’arma in più: Gianluca Gaetano

E finalmente arrivarono i tre punti. Dopo una serie di sette partite senza vittorie (quattro sconfitte e tre pareggi) la Cremo torna a vincere in maniera convincente tra le mura di casa. Il 5-0 al Trapani porta ossigeno a una classifica che senza questi tre punti sarebbe diventata quasi irrecuperabile. Ora serve continuare su questa strada e ricominciare dalle cose viste ieri in campo, a partire da uno straripante Gaetano.

Otto cambi. Per l’ennesima volta Rastelli rivoluzione la squadra. Rispetto alla sconfitta di La Spezia sono solo due i giocatori di movimento confermati: Migliore e Arini. Il mister torna sui suoi passi e dopo gli esperimenti della difesa a quattro torna nella comfort zone del 3-5-2. La sorpresa più grande è la mezzala destra: non c’è Deli ma uno degli acquisti invernali più affascinanti, il classe 2000 Gianluca Gaetano, grande promessa delle giovanili del Napoli. Dietro tocca a Claiton stare fuori mentre sulle fasce ci sono Zortea e Migliore; davanti Palombi e Ciofani.

Arini da diga. Per la seconda volta in stagione dopo la sconfitta contro il Cittadella Rastelli rinuncia a un play puro davanti alla difesa: Castagnetti e Gustafson sono in panchina, c’è Arini a fare da diga coadiuvato da Valzania e Gaetano. Il buon Mariano, onesto corridore, è una delle sorprese di giornata perché non si limita e far scorrere il pallone in orizzontale ma rischia la verticalizzazione cercando Ciofani o gli inserimenti degli esterni e delle mezzali. La novità funziona e dà equilibrio a una squadra che nelle ultime partita ha troppo spesso perso palla in zone nevralgiche del campo. La speranza è che la mossa possa avere lo stesso impatto dello scorso girone di ritorno, quando con lo spostamento di Arini davanti alla difesa la squadra iniziò la risalita fino alle porte dei playoff.

Fasce d’assalto. In un centrocampo che ha funzionato a meraviglia anche le fasce hanno dato un contributo fondamentale. Se Migliore ha ormai dimostrato di essere una garanzia con qualunque modulo, è evidente che Zortea rende molto meglio nel 3-5-2. Il giocatore dell’Atalanta ha nel cross e nell’uno contro uno le qualità migliori e contro il Trapani ha potuto esprimersi al meglio giocando costantemente nella metà campo avversaria. Nel primo tempo ha scodellato un’infinità di cross e nel finale è finalmente riuscito a trovare il varco giusto per un assist, quello per il 5-0 proprio di Migliore.

E alla fine arriva Gaetano. E arriviamo alla nota più lieta, le mezzali. Se Valzania, pur con qualche imprecisione, ha portato una grande corsa al servizio della squadra, chi si è preso la scena è stato Gaetano. Il numero 10 ha offerto una prestazione superlativa in cui ha alternato tocchi di fino per saltare gli avversari a rincorse in area per ripiegare. I dialoghi con Zortea promettono bene così come gli inserimenti offensivi, grande lacuna della Cremo in questa stagione. Il ragazzo è giovane e va rivisto contro avversari più qualitativi, ma la sensazione è che finalmente i grigiorossi abbiano trovato il degno erede di Castrovilli (d’altronde quel nome suonava come un’investitura).

Note positive. Difficile trovare qualcuno che non abbia reso dopo un 5-0. Anche difesa e attacco hanno offerto note positive. Dopo quattro gare la Cremo è tornata a fare un clean sheet, con il pacchetto arretrato che ha ben controllato gli attacchi del Trapani, limitando le conclusioni avversarie verso la porta di Ravaglia. Davanti Palombi ha siglato una doppietta che l’ha issato in cima ai marcatori grigiorossi con 5 reti mentre Ciofani ha fatto il Ciofani: ha preso botte dai difensori, ha fatto salire la squadra e ha offerto sponde per i compagni. Il passaggio di prima che ha mandato in porta Gaetano per l’1-0 di Palombi è stata la giocata decisiva per sbloccare una partita che senza quel gol avrebbe potuto diventare ben più complicata.

Ricominciamo da qui. Rastelli e i giocatori devono prendere tutto quello di buono che è arrivato da questa partita e lavorare per continuare su questo ritmo. Sarebbe un delitto non cavalcare l’onda di questo 5-0, pur consci della qualità dell’avversario: il Trapani si è disunito dopo il primo gol e ha perso fiducia, proprio come capitava ai grigiorossi nelle scorse giornate. Contro l’Ascoli il mister deve ripartire dalle buone notizie arrivate da questa vittoria, sapendo che la rosa ha ancora molto potenziale inespresso: dopo l’esordio convincente di Gaetano si attende quello di Parigini, oltre al recupero completo di Kingsley. Con questi uomini e questo spirito la salvezza diretta è assolutamente alla portata dei grigiorossi.

Nicola Guarneri
Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

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