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Dazn – Ciofani: «A Cremona mi trovo bene. Lo Zini un gioiello»
Dazn – Ciofani: «A Cremona mi trovo bene. Lo Zini un gioiello»

Il nuovo attaccante della Cremonese Daniel Ciofani ai microfoni di Dazn: «L’ambientamento procede bene, stiamo organizzando un fantacalcio di squadra»

Daniel Ciofani è pronto ad infiammare lo Zini. L’attaccante classe ’84, colpo più importante del calciomercato estivo della Cremonese, è entrato allo Stadio di Via Persico per assaporare meglio quella che nelle prossime due stagioni sarà casa sua. L’ex Frosinone, accompagnato dai microfoni di Dazn, ha parlato del suo passato in Ciociaria e del suo futuro in grigiorosso. «Qui segnai il mio ultimo gol in Serie B (Cremonese-Frosinone 2-2, 27 febbraio 2018, ndr), era il 2-1. Poi ci fu un rigore per noi, ma avevo il piede gelato quindi lo feci tirare a Ciano».

FROSINONE – La storia d’amore tra Frosinone e Ciofani si è conclusa dopo 6 anni: «Già a gennaio ci sono stati alcuni scricchiolii, io ho preso questa decisione ma credo che fosse il momento giusto per separarsi». Il bomber 34enne spiega l’addio con un aforisma: «Un mio amico dice che quando le relazioni terminano l’importante è lasciare il profumo. Penso di averne lasciato uno buono». Le 2 promozioni in A con i gialloblù non possono che confermare la sua tesi.

GIOIELLO – Ciofani descrive così lo Stadio Giovanni Zini appena rinnovato: «Questo stadio è un gioiello, è bellissimo. Quando sono venuto da avversario non era così, ora sembra un altro stadio. Ha un’atmosfera un po’ all’inglese, è molto contenuto ma con una capienza importante». E Cremona? «L’ambientamento va molto bene, è una città a misura d’uomo. Per la mia famiglia l’impatto sarà più difficile, ma con l’amore si supera tutto».

BAMBINO – In occasione della sua presentazione alla stampa, Ciofani ha detto di guardare il calcio con “gli occhi di un bambino”: «Voglia di raggiungere risultati, giocare, divertirsi ed essere positivi: i bambini guardano tutto con gli occhi pieni di meraviglia, e per me il calcio è questo». Quando si trova davanti alla porta sotto la Curva Sud e gli viene chiesto qual è il suo gol ideale, l’ex Frosinone risponde così: «L’importante è che la porta si gonfi, ma se posso scegliere dico una rovesciata o una sforbiciata».

CURVA – L’intervista si sposta all’interno della Curva Sud, casa dei tifosi ma allo stesso tempo location particolare per Ciofani: «Ho visto un sacco di video, ma da ragazzino non ci sono mai andato. Si tratta di una prospettiva diversa (ride, ndr)». Dopo essersi accomodato sui nuovi seggiolini, il classe ’84 parla di sé: «Siamo molto vicini a Milano? Non è un segreto che sono tifoso del Milan, mi piacerebbe portare mio figlio a San Siro per la prima volta se gli orari delle partite coincidono. L’anno scorso ho incontrato Maldini per consegnargli una foto di mio padre con suo padre, mi auguro che in futuro anche i nostri figli possano incontrarsi».

FANTACALCIO – Per concludere al meglio la chiacchierata, si parla di fantacalcio. Sin dalla sua prima stagione in Serie A, Ciofani è diventato famoso per aver parlato del famoso gioco, che spesso fa in compagnia del fratello Matteo (ora in forza al Pescara). «Prima di diventare giocatore l’ho vinto spesso, mentre adesso non l’ho più vinto: significa che non capisco niente (ride, ndr). Stiamo cercando di organizzarne uno con i miei nuovi compagni di squadra, aspetteremo la chiusura del mercato. 5 fantaconsigli da dare ai tifosi? Visto che siamo a Cremona, parto con Castrovilli, che potrebbe essere una rivelazione. Poi dico Ribery perché sono curioso di vederlo in Italia. Ecco invece 4 attaccanti: Torregrossa del Brescia, Ciccio Caputo del Sassuolo, Lapadula e La Mantia del Lecce».

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Collaboratore

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