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Crescenzi: «Cremo, non sono una scommessa»
Crescenzi: «Cremo, non sono una scommessa»

Il neo grigiorosso Crescenzi si presenta: «Ho passato brutti momenti, ma adesso sono al 100%. Cremona è il posto giusto per me»

È stato presentato questa mattina il nuovo difensore della Cremonese Alessandro Crescenzi, terzino classe 1991 approdato all’ombra del Torrazzo in prestito con diritto di riscatto dall’Hellas Verona. Ad introdurre la conferenza è stato il direttore sportivo Bonato (che ha parlato anche di mercato): «Vi presento un ragazzo con grande esperienza, duttile tecnico-tatticamente e motivatissimo. Ha tanta voglia di sposare questo progetto pur sapendo che partiamo da una posizione di classifica non semplice, sa che tutti dovremo lavorare tanto per tirarci fuori da questa situazione».

FIDUCIOSO – Crescenzi si introduce spiegando come ha superato lo stop per un infortunio subìto nel dicembre 2018: «Ho avuto un infortunio non semplice alla caviglia, ho lavorato molto intensamente in questi ultimi due mesi, sono carico e per me questa è una stagione importante. Ho voglia di rifarmi e mostrare le mie qualità, questa è la società che fa per me. Sarà un girone di ritorno difficile ma sono fiducioso». L’ex Hellas spiega poi i motivi che l’hanno portato a scegliere la Cremonese: «Mi hanno convinto la società, la storia che ha questo club e poi conoscevo tanti miei ex compagni che sono qui  (ha giocato con Valzania, Migliore, Claiton e Bianchetti tra gli altri, ndr) e me ne hanno parlato bene. Ho una grande esperienza in Serie B e conosco già gran parte dei miei compagni, voglio dimostrare a tutti le mie qualità il prima possibile».

SCOMMESSA A CHI? – Nel corso della sua carriera il classe 1991 ha cambiato diverse squadre, facendo tappa anche ad Ajaccio, quando la squadra locale militava in Ligue 1: «Sì, ho girato parecchie squadre. In Francia ci sono stato poco, mentre a Pescara ho passato tre anni di cui uno in A, sono stato benissimo. Ho giocato con tanti campioni e sono migliorato molto». La sua assenza dai campi nel 2019 ha indotto alcuni a ritenerlo un acquisto rischioso, ma Crescenzi si difende: «Non sono una scommessa. Ho passato brutti momenti nell’ultimo periodo, ma so cosa posso dare a questa squadra. Non siamo in una situazione semplice, ma basta poco per venirne fuori, il gruppo ha buone qualità». A questo punto interviene il ds Bonato: «Alessandro ha avuto il problema alla caviglia nel dicembre 2018, ma a maggio era già tutto a posto. Ha svolto la preparazione estiva ed è rimasto fuori dalla lista per esigenze di lista. Non è rimasto fuori perché era ancora infortunato. Non c’è nessuna scommessa dal punto di vista fisico, è pronto per giocare e sarà regolarmente convocato».

RUOLO – Essendo ambidestro, il difensore romano puà agire sia da terzino sinistro che destro: «Per me è uguale, non ho un lato preferito. Per alcuni motivi mi trovo meglio in una parte piuttosto che un’altra, vedremo che scelte farà il mister». Crescenzi ha scelto la maglia numero 23, lasciata libera da Caracciolo.


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Lorenzo Coelli
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Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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