fbpx
Cremonese, un inizio di campionato molto a rilento
Cremonese, un inizio di campionato molto a rilento

Solo 5 punti in altrettante partite per una Cremonese che vanta una delle migliori rose della Serie B ma che fatica nettamente a carburare

Mister Pecchia è imbattuto da quando è tornato sulla panchina della Cremonese e ciò rappresenta un dato molto significativo, ma è indubbio che il campionato dei grigiorossi procede a rilento: solo 5 punti in altrettante giornate e una classifica deficitaria. Naturalmente pesano le due sconfitte iniziali con mister Giampaolo, ma se l’obiettivo della società di Via Postumia è «fare un campionato di un certo tipo» (cit. Armenia alla conferenza di presentazione-bis di Pecchia) era lecito aspettarsi qualcosa in più anche dal ribaltone in avanti. Troppo facile ridurre il pensiero a «se Gerli avesse segnato invece di colpire il palo avremmo parlato di una vittoria», come ha fatto Grassi nella conferenza post Entella. Se per questo, allora, Franzoni si è completamente divorato lo 0-1 dopo l’errore grave di Baschirotto nel corso della ripresa.

SERVE DI PIÙ – Se al debutto del nuovo tecnico erano arrivati tre punti meritati contro il Padova (anche se il gol dei biancoscudati era decisamente evitabile), poi la Cremonese ha riscontrato parecchie difficoltà sul campo del Cesena – salvo poi ostentare grande coraggio nel finale per andarla a riprendere – e allo Zini contro la Virtus Entella. Perché, al netto della situazione del virus gastrointestinale che ha debilitato diversi calciatori della rosa, la squadra poteva certamente fare di più. Lo ha riconosciuto anche il mister e la speranza è che nel corso di tre settimane di sosta si lavori sulla costanza all’interno della singola partita, su idee offensive più efficaci e su miglioramenti da un punto di vista fisico-atletico.

CLASSIFICA BRUTTINA – Da una parte è vero che difficilmente la Cremonese riuscirà ad ambire ai primi due posti che valgono la promozione diretta (il Palermo sta letteralmente volando), dall’altra però comincia a diventare cospicuo il gap con le squadre che lottano e lotteranno per entrare a far parte della griglia playoff. Con tutte le difficoltà possibili di un avvio di Serie B, nessuno probabilmente avrebbe potuto pensare a una Cremo con appena 5 punti alla prima sosta stagionale. Un magro bottino per una squadra che ancora deve diventare tale: la rosa è nettamente tra le migliori del campionato, ma fatica a carburare. Cambiare allenatore dopo due turni non aiuta e lo abbiamo sottolineato più volte, ma se questa non è una rosa da “pilota automatico”, poco ci manca.

Redazione

Potrebbe interessarti anche:

Cremonese, è rebus tattico senza Licina

Cremonese, è rebus tattico senza Licina