Sia il ds Botturi che il dg Armenia lo hanno confermato: la Cremonese ripartirà da David Stuckler, di rientro dal prestito al Vicenza
La nuova Cremonese è chiamata a rinascere dalle ceneri dell’ultima, cocente retrocessione attraverso una nuova linea. Una filosofia sostenibile che passa attraverso la valorizzazione dei calciatori di proprietà e dei giovani ragazzi usciti dal Settore Giovanile, che si sono fatti le ossa in prestito nelle ultime due stagioni. A confermarlo sono stati sia il direttore generale Armenia che il nuovo direttore sportivo Christian Botturi, nella conferenza stampa di presentazione di quest’ultimo. Il primo nome fatto è stato quello di David Stuckler. Il classe 2004 è reduce da due ottime annata con Giana Erminio e Vicenza. Ora, la società di via Postumia è finalmente decisa a puntare su di lui.
ESTRATTO – Sia Armenia che Botturi ci hanno tenuto molto a sottolineare che Stuckler sarà un punto fermo del futuro della Cremonese: «Deve essere chiaro, Stuckler non andrà solo in ritiro: sarà parte integrante della rosa». Fugato quindi ogni dubbio di permanenza a Vicenza anche in cadetteria. Oltre a lui, altri ragazzi saranno valutati: «Ne abbiamo altri come lui e dobbiamo crederci. Tosi, Triacca, Gabbiani e non solo». Anche sul fronte mercato, Botturi ha spiegato il piano d’azione: «La società mi ha chiesto di guardare agli under 23, ma inseriremo anche veterani per creare il giusto mix. Ho il dovere di creare una rosa competitiva in accordo con il mister».
