Dopo la sosta l’apporto sulla fascia destra sarà differente: una Cremonese offensiva attende la freccia Barbieri per dialogare con Licina
Scalda i motori per il rientro in campo Tommaso Barbieri. Quanto manca a questa Cremonese? Tanto, tantissimo. Già immaginavamo una Cremo di Pecchia con Barbieri sulla fascia destra quando è stato sostituito Giampaolo, ora che i grigiorossi hanno disputato senza il classe 2002 le partite con Padova e Cesena, siamo ancora più convinti di quanto possa diventare fondamentale la sua presenza sulla corsia oggi occupata da Vogliacco. Non che Vogliacco abbia disputato prove insufficienti, anzi, ma immaginate la freccia Barbieri a destra una volta che Licina riceve palla lì a pochi metri di distanza. Sì, Barbieri può diventare per la Cremo di Pecchia ciò che Emanuele Valeri fu nella stagione 2021-22 (ovviamente dalla parte opposta del campo). Un giocatore letteralmente devastante, in grado di fornire un apporto offensivo straordinario. Anche perché gli esterni con il nuovo tecnico salgono moltissimo, non come con Giampaolo, dove era il solo Pezzella a salire sulla linea dei trequartisti. Con Pecchia si alternano Gerli e Pontisso a ricevere palla dai centrali di difesa o da Agazzi, con Rocchetti e Vogliacco sempre in posizione avanzata. Barbieri dovrebbe rientrare dopo la sosta per le trasferte consecutive in Toscana (Arezzo e Pisa).
