fbpx
Cremonese, presentati Sarr e Dalle Mura
Cremonese, presentati Sarr e Dalle Mura

I nuovi acquisti della Cremonese Sarr e Dalle Mura si presentano: «Il gruppo è unito e compatto. L’obiettivo? Migliorare lavorando giorno dopo giorno»

Questa mattina, presso il Centro Arvedi, la Cremonese ha presentato in conferenza stampa Christian Dalle Mura, difensore classe 2002 arrivato in prestito secco dalla Fiorentina, e Mohamadou Sarr, portiere classe 1997 fresco di annuncio dal Bologna. Come da tradizione è stato il direttore Giacchetta (interventuto anche per parlare di mercato) ad introdurre i due ragazzi: «L’arrivo di Sarr si è reso necessario nelle ultime 48-72 ore in seguito alle condizioni fisiche di Alfonso, che non sarà a disposizione per un po’. Confrontandoci con staff e proprietà si è capita l’esigenza di correre ai ripari. Ci dispiace per Alfonso, ma le partite del nostro campionato sono tante e tutte sono molto importanti, riteniamo doveroso questo tipo di intervento. Siamo andati su Mohamadou perché lo conosciamo da tempo ed è un ragazzo di prospettiva che volevano tenere in prima squadra. L’opportunità si è resa fattibile dopo un confronto con il Bologna e abbiamo fatto questo tipo di scelta».

SARR – Il primo ad essere presentato è proprio il portiere classe 1997: «Sono arrivato a Cremona ieri sera, mi hanno accolto tutti in maniera splendida e oggi ho già conosciuto squadra e compagni. L’ambiente è sano, scendere in campo e fare il proprio lavoro è piacevole. Sono molto contento di essere qui». Il 24enne, nato a Kaolack (Senegal), vive a Bologna da quando ha 7 anni: «Sono di Bologna e ho la famiglia lì, ma la società mi ha voluto fortemente e quando ti dimostra tale fiducia è giusto rispondere con un certo entusiasmo. Appena ho avuto questa possibilità l’ho colta, magari anche andando contro il Bologna, ma quando ti chiama una società cosi è giusto rispondere. Qui si può fare bene».

OBIETTIVO – Le intenzioni di Sarr sono chiare: «Arrivo con l’obiettivo di fare bene, sia io che la società. È giusto che ci sia competizione in porta, ma quando il mister dà la formazione l’obiettivo è uguale per tutti. In settimana poi si lavora, ma quando si scende in campo io tifo Cremonese come tutti i miei compagni a prescindere dal fatto che giochi o meno». Il suo idolo è Buffon: «Penso che nessuno della nostra generazione non sia appassionato a lui, siamo cresciuti tutti nel mondiale del 2006 e vederlo difendere i pali dell’Italia ci ha ispirato. Non vedo l’ora di vederlo (alla 4ª giornata c’è Parma-Cremonese, ndr), mi è già capitato ma è sempre un’emozione». A proposito di portieri, la scuola del Senegal è in netta crescita: «L’ultimo portiere ha vinto la Champions (Mendy, ndr), quindi qualcosa sta cambiando. In Italia è raro vedere portieri di colore, questo per me è uno stimolo ulteriore. Dal Senegal stanno uscendo portieri importanti come Gomis del Rennes e Mendy del Chelsea».

FUTURO – La concorrenza con Carnesecchi non spaventa Sarr: «Per me è uno stimolo, non un problema. Sono venuto qui per una prospettiva più in là dell’oggi, a parlare sarà il campo e negli anni si vedranno i risultati». Questo il suo pensiero sulla Serie B: «È un campionato lungo, complicato ed insidioso. L’obiettivo della società è quello di fare bene partita dopo partita, il mio è lo stesso: lavorare giorno per giorno e tirare le somme a fine campionato». Oltre al calcio, il 24enne ama l’arte: «Sì, tutti mi fanno questa domanda come se fosse assurdo, ma ognuno oltre al calcio ha delle passioni. Ho sentito che qui c’è il Museo del Violino e sarò molto contento di visitarlo, non vedo l’ora di conoscere un po’ la zona. Numero di maglia? Amo Michael Jordan e quindi ho preso il 45, perché la 23 era già occupata».

DALLE MURA – Al termine della conferenza di Sarr, il ds Giacchetta ha introdotto Dalle Mura: «Christian appartiene alla categoria dei giovani, è un ragazzo di alta prospettiva che abbiamo pensato di inserire nel gruppo per dare freschezza ed energia e migliorare il livello del reparto. Viene da un settore giovanile importante come quello della Fiorentina, a Reggio Calabria ha avuto un’esperienza positiva e adesso ha tutte le qualità per mettersi al centro dell’attenzione del nostro allenatore». Il classe 2002 si presenta: «Sono arrivato da pochi giorni ma ho già visto un bel gruppo e si è notato anche contro il Lecce. Conoscevo già alcuni ragazzi e ho parlato un po’ con il mister, ma sono rimasto molto contento. Lo spirito di squadra mi ha davvero colpito».

CRESCITA – Dopo tanti anni a Firenze, Dalle Mura ha debuttato tra i Pro con la Reggina: «Sono arrivato alla Fiorentina quando avevo 9 anni, ho fatto 10 anni di settore giovanile e mi ha aiutato molto. Alla Reggina mi sono trovato molto bene, i ragazzi mi hanno aiutato tanto. Il mister voleva che migliorassi nella tenuta fisica e nell’1vs1, ho cercato di lavorare sotto questo aspetto». Il 19enne si definisce un difensore moderno: «Mi piace molto impostare il gioco da dietro, cerco di rischiare la giocata per facilitare il compito dei giocatori avanzati. Nazionale? Ho avuto la fortuna di indossarla fin dall’Under 15 e ogni volta che la indossi è una grandissima emozione».

CASTROVILLI – In ritiro Dalle Mura ha conosciuto Castrovilli, che a Cremona ha dato tanto (e viceversa): «Ho parlato con lui, mi ha consigliato di venire qui e mi ha parlato benissimo dell’ambiente. Ho giocato con lui e ho visto che ha lasciato tanti bei ricordi qui a Cremona». Domenica si va a Monza per sfidare un’altra corazzata: «Affrontiamo qualsiasi partita per vincere e ci alleniamo ogni giorno per portare a casa qualcosa. L’obiettivo sarà quello».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Lorenzo Coelli
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte WWW.CUOREGRIGIOROSSO.COM

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

Potrebbe interessarti anche: