Il ritorno di Fulignati toppa la mancanza di un portiere titolare dopo il non riscatto da parte di Audero, ma anche lui sarà da valutare
Abbiamo parlato in più occasioni dei vari ritorni dai prestiti, ma tra questi spicca quello di Andrea Fulignati dall’Empoli. E diciamo “spicca” perché, a differenza degli altri (non ce ne vogliano) avrebbe un peso specifico maggiore visto che andrebbe a ricoprire quella casella lasciata libera da Audero. I toscani non avevano il diritto di riscatto, bensì l’obbligo allo svilupparsi di determinate condizioni come la promozione in Serie A. Cosa che non si è verificata (dato che hanno addirittura rischiato la retrocessione in Serie C), motivo per cui il portiere classe 1994 aveva già salutato giorni fa i suoi tifosi, che ancora sperano di rivederlo in azzurro dato.
NUOVA CHANCE? – Ora, con il ritorno a Cremona, la società dovrà valutare cosa farne anche di lui, cioè se farlo tornare baluardo della porta (dato che il suo valore è stato mostrato pure a Empoli, nonostante l’annata difficile della squadra, come dimostrano i commenti dei tifosi sui social) o guardarsi altrove. In questi ragionamenti non possono essere dimenticati due fattori, ovvero che va per i 32 anni e che il suo contratto è in scadenza nel 2027.
