Da qualche giorno Charles Pickel non si sta allenando al Centro Arvedi: ha presentato un regolare certificato medico. Sullo sfondo l’Espanyol
Come raccontato nei giorni scorsi, Charles Pickel ha sorpreso la Cremonese chiedendo la cessione dopo aver ottenuto la promozione in Serie A. Pickel che, peraltro, è stato tra i più osannati dai tifosi grigiorossi nella notte della Spezia e sotto il Torrazzo. In attesa di approdare all’Espanyol, società della Liga spagnola, il centrocampista sta vivendo quelli che potrebbero essere i suoi ultimi giorni di grigiorosso da “separato in casa” al Centro Sportivo Arvedi. Infatti, già nel corso della prima settimana di allenamenti agli ordini di mister Nicola, il classe ’97 ha presentato regolare certificato medico che gli impedisce di lavorare insieme al gruppo. Non era presente, infatti, nemmeno in occasione della partitella con la Primavera che si è tenuta al Soldi la scorsa domenica.
GLI ALTRI CASI – Non è un unicum nel mondo del calcio, specie di recente: giusto per fare un esempio, anche l’attaccante Ademola Lookman ha presentato un certificato medico all’Atalanta per non prendere parte al ritiro di questi giorni al quartier generale di Zingonia. Il nigeriano aspetta l’Inter, che però deve alzare l’offerta per accontentare la Dea. Lo scorso anno era capitato anche a Koopmeiners, poi ceduto alla Juventus dopo un lungo tira e molla. La volontà dei giocatori è molto importante per il buon esito delle trattative di mercato, ma è altrettanto decisiva la presa di posizione delle varie società che cedono i calciatori. Possono avallare la richiesta, certo, ma solo in caso di offerte economiche ritenute congrue. In caso contrario, il giocatore può anche rimanere fuori dal progetto tecnico in attesa di ulteriori sviluppi. Charles Pickel, alla Cremonese dal 2022, ha ancora un anno di contratto.
