Dal Catanzaro è arrivato Simone Pontisso: un calciatore in grado di dare equilibrio e ritmo al centrocampo della Cremonese
La Cremonese acquistando Simone Pontisso non ha scelto semplicemente un centrocampista con esperienza in Serie B, ma un giocatore capace di interpretare un calcio intenso, dinamico e moderno. Le sue caratteristiche sembrano infatti adattarsi perfettamente ai principi di Marco Giampaolo, che da sempre chiede ai propri centrocampisti di partecipare attivamente sia alla fase di possesso sia a quella di non possesso, mantenendo sempre ritmi elevati e grande aggressività.
L’IDENTIKIT – Pontisso è un centrocampista completo, ma ciò che colpisce maggiormente osservando il suo modo di giocare è l’intensità che riesce a mettere in campo nei minuti a sua disposizione. Le sue heatmap raccontano un calciatore presente praticamente in ogni zona del centrocampo, sempre coinvolto nell’azione e pronto a dare una soluzione ai compagni. (affiancava un centrocampista molto tecnico come Petriccione). È un giocatore che difficilmente si risparmia e che contribuisce a mantenere elevato il ritmo della squadra.

Fonte heatmap: Sofascore
DINAMISMO E RECUPERO PALLA – L’aspetto che caratterizza Pontisso è la capacità di recuperare palloni attraverso aggressività, letture e continuità nelle pressioni. Non è il classico centrocampista che aspetta l’avversario, ma tende ad accorciare rapidamente, ad anticipare le giocate e a riconquistare il possesso con tempestività. Proprio questa predisposizione alla pressione lo rende particolarmente adatto a una squadra che vuole recuperare il pallone il più velocemente possibile per ripartire. Alla componente difensiva abbina inoltre una buona capacità di accompagnare l’azione offensiva, inserendosi negli spazi e offrendo una soluzione in più negli ultimi trenta metri (la scorsa stagione ha anche messo a segno 5 reti). Un equilibrio tra lavoro senza palla e partecipazione alla manovra che rappresenta uno dei suoi maggiori punti di forza.
EQUILIBRIO E CONTINUITÀ – Naturalmente anche Pontisso, come ogni giocatore, presenta caratteristiche più marcate rispetto ad altre. Non è un regista che detta i tempi con un elevato numero di tocchi, quanto piuttosto un interno di grande energia, chiamato a dare intensità, equilibrio e continuità alla squadra. È proprio in questo ruolo che può esprimere al meglio le proprie qualità, diventando un elemento prezioso all’interno delle rotazioni del centrocampo grigiorosso sia in caso Mister Giampaolo scelga di optare per un centrocampo a due che per un centrocampo a tre.
L’ASSE CON IL CATANZARO – L’arrivo di Pontisso conferma inoltre gli ottimi rapporti costruiti negli ultimi anni tra Cremonese e Catanzaro. Non si tratta infatti del primo giocatore ad attraversare questo asse di mercato: prima di lui sono arrivati anche Fulignati e Vandeputte, due calciatori che in Calabria hanno compiuto un’importante crescita prima del salto in grigiorosso. È un dato che racconta non solo la fiducia reciproca tra le due società, ma anche la capacità del Catanzaro di valorizzare i propri giocatori e prepararli a contesti sempre più competitivi.
