Marco Festa completa il reparto portieri grigiorosso: un profilo esperto pronto a dare sicurezza dentro e fuori dal campo
Ogni acquisto risponde a un’esigenza specifica e quello di Marco Festa va letto soprattutto in quest’ottica. La Cremonese cercava un elemento affidabile, esperto e capace di garantire equilibrio a un reparto che vede già la presenza di Fulignati e di due giovani come Agazzi e, qualora dovesse rimanere, Cassin. L’obiettivo è quello di alzare il livello complessivo del gruppo, aggiungendo una figura pronta a farsi trovare preparata in qualsiasi momento della stagione.
L’IDENTIKIT – Festa è un portiere che conosce molto bene la categoria e che negli anni ha dimostrato solidità, affidabilità e professionalità. Non è arrivato a Cremona per rubare la scena, ma per offrire garanzie quando sarà chiamato in causa e per rappresentare un punto di riferimento quotidiano all’interno dello spogliatoio. In un campionato lungo e impegnativo come la Serie B, avere un secondo o un terzo portiere di esperienza significa poter affrontare eventuali imprevisti con maggiore serenità, senza dover accelerare i tempi di crescita dei più giovani.
ESPERIENZA – Il valore di Festa non si misura soltanto nelle eventuali presenze in campo. La sua esperienza potrà infatti rivelarsi preziosa anche durante il lavoro quotidiano, aiutando Agazzi e Cassin nel loro percorso di crescita. Allenarsi ogni giorno accanto a un portiere navigato rappresenta un’opportunità importante per due ragazzi che stanno completando il proprio percorso di maturazione. Allo stesso tempo, Festa sarà pronto a rispondere presente qualora la squadra dovesse avere bisogno di lui, mettendo a disposizione un bagaglio di esperienza costruito in tanti anni di carriera.
LA FIDUCIA DI BOTTURI – Dietro questa operazione c’è anche un altro elemento significativo: il rapporto tra Marco Festa e il direttore sportivo Christian Botturi. I due si conoscono molto bene e Botturi ha dimostrato di nutrire grande fiducia nei confronti del portiere. Un dettaglio che racconta anche una precisa strategia di mercato. Il direttore sportivo, infatti, sta cercando di costruire la nuova Cremonese inserendo non soltanto giocatori di qualità, ma anche profili che conosce personalmente e di cui conosce perfettamente pregi, caratteristiche e affidabilità. In quest’ottica va letto anche l’interesse per Simone Trimboli del Mantova, altro calciatore già valorizzato da Botturi e considerato un profilo ideale per caratteristiche e mentalità.
