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Cremonese-Mezzocorona, i Top dell’amichevole
Cremonese-Mezzocorona, i Top dell’amichevole

La Cremonese ha mostrato segni di miglioramento nell’amichevole di oggi contro il Mezzocorona: il classe 2001 Girelli fra i più positivi

Procede secondo i programmi prestabiliti il ritiro estivo della Cremonese in quel di Molveno. Oggi, come abbiamo raccontato direttamente dal campo del Trentino, la formazione grigiorossa si è imposta 5-0 sulla rappresentativa locale del Mezzocorona in quello che è stato il secondo test per la compagine di mister Rastelli, che si è detto soddisfatto a fine partita per i progressi dei suoi ragazzi. Alcuni sono riusciti a rendere anche al di sopra di ciò che si poteva aspettare, evidentemente già a buon punto con la condizione fisica, altri sono apparsi un po’ più indietro, o altri ancora, essendo arrivati da poco, devono ancora prendere confidenza con il gruppo e i sistemi di allenamento dello staff tecnico della prima squadra. Ecco, a nostro giudizio, i Top del match amichevole che si è disputato oggi.


TOP

1) GIRELLI

Il ragazzo classe 2001 ha impressionato tutti sugli spalti per personalità ed intraprendenza, ma anche per le discrete qualità tecniche. Avendo appena 18 anni, i margini di miglioramento sono molto ampi: la Cremonese sul mercato va alla ricerca di un altro centrocampista dinamico, un po’ alla Deli, dopo gli addii di Castrovilli e Croce, e il ragazzo proveniente dalla Primavera potrebbe fare al caso di Rastelli per la prima squadra. Lo stesso allenatore campano, in risposta a una nostra domanda, ha detto: «Lui e Cella sono profili molto interessanti che stiamo valutando assai attentamente». Entrato al 55′ per Mogos, sono bastati pochi minuti per catturare l’attenzione del pubblico: «Ma chi è il ragazzino con la maglia 17? Mica male». Giocava sì nella posizione del romeno, ma lo trovavamo ovunque: sulla fascia destra come a sinistra, spesso interveniva in mezzo al campo per recuperare palloni al limite dell’area avversaria e scagliarli verso la porta di Piazzola. Si contano due tiri dal limite, pallone alto in entrambi i casi non di poco.

2) DELI

«È con noi da pochi giorni ma è come se fosse in ritiro col gruppo fin dall’inizio». Così Rastelli sulla prima prestazione in maglia Cremonese del centrocampista Francesco Deli, arrivato dal Foggia a parametro zero: entrato al posto di Arini nell’intervallo, piace per velocità di giocata e capacità di arrivare al limite dell’area con una certa disinvoltura, mostrando buona tecnica. «I compagni lo cercano, ha già giocato con questo modulo e conosce tutti i principi di gioco» ha aggiunto l’allenatore, che dunque ha trovato un interprete perfetto per il 3-5-2 come lo intende lui. Deli in dribbling guadagna il rigore che Montalto spedirà sul palo, poi serve l’assist a Castagnetti per il 5-0 finale al termine di un’iniziativa personale di grande prestigio. A poco dalla fine spara alto col destro, sarebbe stata la ciliegina sulla torta.

3) CASTAGNETTI

Per parlare dell’ex Spal ed Empoli conviene partire anche in questo caso dalle dichiarazioni del tecnico a fine gara: «Sa che per lui sarà un’annata importante, ha grande considerazione da parte di tutti». Spazzate via le voci di mercato sul suo conto in un sol boccone: Castagnetti è chiamato alla stagione del “recupero”. Il test di oggi sarà stato poco probante, vista la caratura dell’avversario, ma il centrocampista ha dato segnali di recupero, al di là dei due gol: vari recuperi in mezzo al campo, impostazione di gioco molto buona, come ai vecchi tempi. La prima rete è arrivata in seguito al rigore fallito da Montalto: palla che sbatte sul palo, gol a porta sguarnita per il ragazzo emiliano; la seconda da centro area su assist perfetto di Deli dalla sinistra. Castagnetti c’è e vuole dimostrarlo.


Di Andrea Ferrari, inviato a Molveno (TN)

Andrea Ferrari
Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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