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Cremonese, l’addio di Dessers e quel sogno infranto
Cremonese, l’addio di Dessers e quel sogno infranto

Cyriel Dessers e la Cremonese si salutano dopo una sola stagione e il mancato raggiungimento della salvezza. Entrambi hanno perso la propria scommessa

Per la Cremonese lui doveva essere l’acquisto di punta, il bomber della salvezza, per lui la Cremonese doveva essere la squadra attraverso cui affermarsi anche nei principali campionati europei. Invece Cyriel Dessers e i grigiorossi si sono salutati dopo meno di un anno, ciascuno con i propri rimpianti: da una parte quello di non essere riusciti a dimostrare appieno il proprio valore, dall’altro quello che bastasse solo qualche tassello in più per evitare la retrocessione.

COME A NATALE – È incredibile pensare che siano passati meno di undici mesi da quel 10 agosto 2022, giorno in cui Dessers si presentò alla piazza grigiorossa con una breve lettera emozionale, raccontando di essere felice come un bimbo che aspetta di scartare i regali di Natale. E non aveva tutti i torti: dopo anni passati tra Belgio e Olanda, avrebbe avuto finalmente l’occasione di mettersi in mostra in un campionato ambito e prestigioso come la Serie A, peraltro da protagonista.

QUELLA TRAVERSA… – Dessers si presenta ai tifosi della Cremonese con una carica incredibile al Franchi di Firenze nonostante lo sbarco in Italia risalisse solamente a cinque giorni prima: schierato immediatamente titolare, ha avuto un paio di occasioni per portare i grigiorossi in vantaggio prima del maledetto autogol di Radu al 96′, primo turning point della stagione. Per non parlare della clamorosa traversa colpita all’Olimpico di Roma una settimana dopo. Il 30 agosto entra nel tabellino con un assist per l’1-2 di Sernicola, ma con il passare delle giornate il gol non arriva e nell’attaccante inizia a crescere un certo senso di sfiducia nei propri mezzi.

L’ERRORE – La buona volontà mostrata nelle calde giornate estive inizia a scemare e le insufficienze in pagella aumentano: contro il Sassuolo ci si mette anche la sfortuna (rete annullata per fuorigioco), mentre a Bergamo spreca incredibilmente un pallone regalato da Okoli. Le due reti consecutive contro Napoli e Spezia potevano svoltare in positivo la sua stagione e quella della Cremonese, invece il 24 ottobre succede esattamente l’opposto: nello scontro diretto con la Sampdoria è proprio Dessers a sbagliare un pesantissimo calcio di rigore al 7′, con i grigiorossi (completamente nel pallone dopo l’errore dal dischetto del nigeriano) che poi perderanno per la rete nel finale di Colley. A posteriori possiamo affermare che quella sconfitta ha rappresentato il primo, vero passo verso la retrocessione.

LA BEFFA – Il 2022 di Dessers si chiude senza ulteriori squilli, anzi con un altro legno colpito nel finale della gara di Empoli. Il 2023 potrebbe essere l’anno del rilancio, invece con l’attaccante grigiorosso la sfortuna ci vede benissimo: alla prima dell’anno nuovo segna contro la Juventus, ma il gol viene annullato per un fallo fischiato pochi secondi prima che la palla entrasse in rete. Pochi giorni dopo, contro il Verona, l’ex Genk vive una serata da incubo (nonostante un clamoroso calcio di rigore non assegnato per un calcione di Hien nei suoi confronti) e la Cremo, sconfitta, sprofonda all’ultimo posto in classifica. Contro il Monza non basta la sua rete all’82’ per evitare il terzo k.o. consecutivo e l’esonero di mister Alvini.

CON BALLARDINI – L’arrivo del nuovo tecnico porta tranquillità nell’ambiente grigiorosso e lo stesso Dessers ritrova il sorriso: è anche grazie al rigore segnato all’Olimpico di Roma che la Cremo accede incredibilmente in Semifinale di Coppa Italia. Un infortunio lo tiene lontano dai campi per quasi tutto febbraio, ma al rientro si fa subito perdonare con una doppietta al Sassuolo resa vana solo dalla rete nel finale di Bajrami. L’assist contro la Sampdoria per il 2-2 di Lochoshvili e la rete all’Empoli permettono alla Cremonese a credere ancora nella salvezza, mentre nello scontro decisivo contro l’Hellas manca il gol del 2-1 con un colpo di testa troppo debole diretto verso Montipò. Quella sarà anche la sua ultima gara in grigiorosso, dato che a poche ore dalla sfida col Milan del 3 maggio accusa un problema al tendine che lo terrà fuori per il resto della stagione.

AI SALUTI – L’esperienza all’ombra del Torrazzo di Cyriel Dessers si è conclusa con 7 gol e 2 assist in 29 presenze: non sono i numeri di una stagione da incubo, ma quelli di un giocatore che ha reso meno rispetto all’hype che c’era intorno a lui la scorsa estate. Alcuni tifosi lo considereranno sempre un grande flop, altri (autore di questo articolo incluso) come un giocatore di valore inserito nel contesto sbagliato (o forse solo nel momento sbagliato?). La verità è che, proprio come accaduto alla stessa Cremonese, per Dessers è valsa appieno la legge di Murphy: lo dimostrano i 4 legni colpiti in campionato (solo Osimhen ne ha centrati di più) e le tante occasioni in cui la palla ha preferito sfiorare la porta, piuttosto che entrarci come ai tempi del Feyenoord. Dopo aver preferito il fascino della Serie A alla Champions con il Copenaghen nel 2022, stavolta il classe ’94 ha preferito fare un passo indietro e trasferirsi in Scozia per vincere il campionato e giocare in Europa, con la Cremo che invece ha incassato una cifra utile in vista del mercato. Forse l’epilogo più logico al termine di una stagione in cui sia i grigiorossi che il nigeriano hanno perso la propria scommessa.

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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