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Cremonese k.o. nella prima amichevole estiva: il Torino vince 4-1
Cremonese k.o. nella prima amichevole estiva: il Torino vince 4-1

La Cremonese perde 4-1 col Torino a Prato allo Stelvio. I grigiorossi, molto meglio nel primo tempo, raggiungeranno Livigno in serata

Nel giorno in cui il Torino completa il ritiro in alta quota e la Cremonese inizia il proprio, i grigiorossi cadono contro la squadra dell’ex Marco Baroni 4-1 sul campo di Prato allo Stelvio, provincia di Bolzano. Decidono le reti di Ilic, Adams, Tamèze e Balcot per i granata; a segno De Luca per la prima Cremo di mister Nicola, che naturalmente è in totale fase di sperimentazione. Non a caso, per evitare troppi scombussolamenti, Nicola ha scelto per il primo tempo una squadra identica a quella della finale playoff di ritorno alla Spezia per ben otto undicesimi (mancavano solo Ceccherini, Vazquez e Johnsen). È infatti il primo tempo in cui i grigiorossi si comportano meglio, con sprazzi di buon calcio, dominando per lunghi tratti un Torino che all’intervallo si è ritrovato avanti 2-1 grazie a un eurogol di Ilic, un errore clamoroso di Folino e un super Paleari. La ripresa è di tutt’altra vivacità, i ritmi sono bassi e i granata – più affiatati e pronti – rendono più pesante il passivo. La Cremo in serata raggiungerà Livigno e resterà in Valtellina fino al 3 agosto, data della seconda e ultima amichevole contro la Pro Patria, appena riconfermata in Serie C.

PRIMO TEMPO – Dopo il brivido iniziale con lancio perfetto di Vlasic per Pedersen, che spedisce fuori un insidioso diagonale, l’avvio è tutto di marca grigiorossa: possesso palla calibrato, attento e con una certa qualità. Vengono trovati gli esterni facilmente: Azzi e Barbieri hanno spazio per attaccare e sembrano già in formato campionato nonostante il ritiro di Livigno debba ancora cominciare. Per il Toro giusto qualche lancio a scavalcare la linea a tre grigiorossa, in realtà praticamente mai colta impreparata se non nei primissimi scampoli di match. Dopo le grandi parate di Paleari prima su Azzi e poi su Ravanelli (in quell’occasione decisivo poi Masina per evitare il gol a porta vuota a Folino), è il Toro che passa avanti con un’autentica magia di Ilic: al 17′ botta al volo mancina dopo una respinta corta da corner. I granata dell’ex Baroni prendono coraggio, si avvicinano al raddoppio con un’incornata di Casadei e poi lo trovano con Adams al 27′: Folino litiga col pallone nella propria trequarti, Lazaro innesca lo scozzese che a tu per tu con Fulignati non sbaglia. Grave errore per l’ex Juve Stabia, che dovrà convincere Nicola per evitare un prestito in B. La Cremo, che nel frattempo ha cambiato un pimpante Vandeputte per Valoti a causa di un piccolo problema fisico da valutare per il belga, non arranca e torna in cattedra: al 35′ Bonazzoli è praticamente un regista offensivo, serve a destra Collocolo, cross al bacio in mezzo e De Luca come un ariete spedisce la palla all’incrocio. Stavolta nulla da fare per Paleari, che però meno di 60 secondi dopo è strepitoso sul tiro di Bonazzoli a incrociare su palla sempre giusta di Azzi. C’è tempo per un tiro di Collocolo alto di poco dopo un rinvio sbilenco di Paleari. Non era semplice.

SECONDO TEMPO – Ne cambia cinque Davide Nicola per il secondo tempo del primo test estivo: Nava per Fulignati, Ceccherini per Folino, Grassi per Castagnetti, Vazquez e Okereke al posto di Bonazzoli e De Luca. Sotto la pioggia di Prato allo Stelvio è una ripresa sostanzialmente priva di emozioni, serve solo al Toro per rendere più ampio il divario di gol. Pronti-via e Tamèze, appena entrato e capitano (oltre che a lungo obiettivo dei grigiorossi) batte Nava con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner: è 3-1. Anticipato in marcatura Collocolo, che al quarto d’ora lascia spazio a Johnsen. Dentro anche Floriani Mussolini per Barbieri, Moretti per Bianchetti e Sernicola per Ravanelli. Da segnalare Leo in posizione di braccetto di destra, ruolo di cui abbiamo parlato molto ma che non gli fu mai assegnato nelle precedenti gestioni tecniche. Da notare anche la fascia da capitano al braccio, che può voler dire qualcosa in ottica mercato. L’unico sussulto grigiorosso è un tiro al 17′ di Johnsen, servito da Okereke: destro rasoterra non insidioso, blocca Paleari a terra. Vazquez mostra qualche lampo di genio, ma la Cremo è lontana parente di quella dei primi 45′ di gioco: non appena entrano Nasti e Lordkipanidze per Azzi e Valoti, la squadra di Baroni fa 4-1 con Balcot, lasciato veramente troppo solo per battere Nava. Nel finale, d’altronde, Nicola schiera i suoi con una formazione ancora più sperimentale: 3-4-2-1 con Floriani Mussolini e Johnsen esterni di centrocampo, Vazquez e Nasti in supporto di Okereke.


TORINO-CREMONESE 4-1 (2-1)
RETI: 17′ Ilic (T), 27′ Adams (T), 35′ De Luca (C), 49′ Tameze (T), 74′ Balcot (T)

TORINO (4-2-3-1): Paleari (76′ Popa); Pedersen (45′ Ismajli), Coco (45′ Maripan), Masina (45′ Mullen), Biraghi (45′ Dembelé); Casadei (45′ Tameze), Ilic (45′ Ilkhan); Vlasic (45′ Gineitis), Sanabria (45′ Cacciamani), Lazaro (45′ Bianay Balcot); Adams (45′ Gabellini). A disp.: Donnarumma, Liema Olinga, Politakis. All. Baroni

CREMONESE 1° tempo (3-5-2): Fulignati; Folino, Ravanelli, Bianchetti; Barbieri, Collocolo, Castagnetti, Vandeputte, Azzi; Bonazzoli, De Luca.
(in più c’erano Ceccherini, Vazquez, Johnsen). All. Nicola.

CREMONESE 2° tempo (3-5-2): Nava; Ceccherini, Ravanelli (59′ Moretti), Bianchetti (59′ Sernicola); Barbieri (59′ Floriani Mussolini), Collocolo (59′ Johnsen), Grassi, Valoti (71′ Lordkipanidze), Azzi; Vazquez, Okereke. All. Nicola.

Non utilizzati da Nicola: Malovec, Afena-Gyan, Quagliata, Pezzella.

ARBITRO: Piccinini di Forlì

AMMONITI: –
ESPULSI: –
ANGOLI: 5-5
RECUPERI: 0′ ; 0′

Redazione

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