fbpx
Cremonese, il pagellone degli allenatori: Nicola, da eroe a flop
Cremonese, il pagellone degli allenatori: Nicola, da eroe a flop

Terminata la stagione con la retrocessione in Serie B, diamo i voti ai giocatori della Cremonese: tocca agli allenatori

Pizzaiolo in Camicia orizzontale

Mai ci saremmo aspettati, dopo un girone d’andata sfavillante, di dover rivedere al ribasso tutte le pagelle dei giocatori della Cremonese. Il girone di ritorno dei grigiorossi invece è da film horror e nemmeno la cura Giampaolo riesce a salvare la squadra, condannata al ritorno in Serie B dopo la sconfitta per 4-1 contro il Como. Tiriamo quindi le somme e diamo i voti ai protagonisti della stagione, ovvero calciatori e staff tecnico: infine, tocca agli allenatori.


NICOLA, voto 5
Pronti-via, ed è subito Nicola-mania. La Cremonese vola, arrivano vittorie prestigiose (Milano, Bologna) e la squadra, pur non brillando a livello di gioco, sembra essere unita verso l’obiettivo. Poi qualcosa si rompe, inizia una striscia negativa e tutti i nodi vengono al pettine. Rinnega presto la sua scelta di non volere un regista classico, boccia Bondo e Grassi e utilizza Vandeputte davanti alla difesa. I giocatori voluti da lui sono probabilmente i peggiori della stagione (Sanabria, Pezzella, lo stesso Grassi). A gennaio la società spende parecchio e lo accontenta, il risultato non cambia: in campo scende una squadra spenta, spaventata, che si rifugia nella palla alta per Djuric. Doveva essere quello che quando c’è un incendio sa dove andare a prendere l’acqua, invece è il primo a non trovare una via d’uscita da una situazione che peggiora di giornata in giornata.

GIAMPAOLO, voto 5.5
Il tentativo disperato di mantenere la categoria viene affidato a un ex, Marco Giampaolo. La scelta in netta controtendenza rispetto al suo predecessore (come successo tante volte nel passato recente) dimostra ancora una volta che da questo punto di vista la società ha idee poco chiare. Nel poco tempo a disposizione Giampaolo dà un gioco alla squadra, vince bene all’esordio ma poi si fossilizza in scelte controproducenti, come la costante rinuncia a giocatori di gamba e carattere come Barbieri e Payero. Il suo ruolino di marcia è rispettabile (10 punti in 9 partite) ma sbaglia il fondamentale scontro diretto contro il Cagliari e non riesce a infondere le giuste motivazioni per aver ragione di squadre come Torino e Lazio che si presentano a Cremona con poche pretese. Il suo futuro è incerto, sicuramente è un allenatore che può incidere maggiormente allenando da inizio stagione.


I VOTI DELLA REDAZIONE

GUARNEANDREIONDONICOMANUMISCOBISSIFRANKMEDIA
NICOLA4,55555,55,55,555,13
GIAMPAOLO5,555,55,55,55,55,55,55,44
Redazione

Potrebbe interessarti anche: