fbpx
Cremonese, dentro il calcio di Giampaolo: il difensore centrale
Cremonese, dentro il calcio di Giampaolo: il difensore centrale

Dal coraggio nell’impostazione alle letture preventive: il profilo del difensore centrale ideale per la Cremonese di Giampaolo

La Cremonese di Marco Giampaolo è ancora un cantiere aperto, ma un punto fermo riguarda il reparto arretrato. La difesa a quattro (se sarà davvero a quattro) sarà chiamata a sostenere un calcio coraggioso, fatto di aggressività, costruzione dal basso e letture preventive. I difensori centrali non dovranno essere soltanto marcatori, ma anche i primi costruttori della manovra. Giampaolo cerca giocatori capaci di dare ordine alla squadra.

LE RICHIESTE TECNICO-TATTICHE – Nel calcio di Giampaolo il difensore centrale deve avere personalità. Non basta vincere i duelli o dominare nel gioco aereo: serve il coraggio di ricevere palla sotto pressione e trovare la soluzione migliore per superare il pressing avversario. Il passaggio semplice resta fondamentale, ma quando si apre una linea di gioco il centrale deve avere qualità e fiducia per verticalizzare. Anche la fase difensiva richiede caratteristiche precise, la linea a quattro sarà spesso chiamata a difendere spazi ampi, quindi servono giocatori capaci di leggere in anticipo le situazioni, accorciare con i tempi giusti e gestire gli attacchi in profondità degli avversari.

I DIFENSORI – Le squadre allenate da Giampaolo offrono diversi esempi di questo identikit. Lorenzo Tonelli è stato uno dei suoi punti di riferimento a Empoli e alla Sampdoria grazie alla capacità di guidare il reparto e impostare con personalità. Milan Škriniar, proprio sotto la guida del tecnico grigiorosso, ha completato il proprio percorso di crescita mostrando sicurezza nelle letture difensive e qualità nella gestione del pallone. Anche Federico Baschirotto nella stagione a Lecce e in grigiorosso prima dell’infortunio è diventato un esempio di solidità e affidabilità, senza rinunciare alla partecipazione alla costruzione. Altri due esempi possono essere Gaby Jean e Omar Colley che hanno mostrato caratteristiche apprezzate da Giampaolo: aggressività, coraggio nell’anticipo, capacità di difendere campo aperto e tranquillità nel possesso.

L’IDENTIKIT IDEALE – La nuova Cremonese dovrà quindi individuare difensori centrali adatti a una difesa a quattro moderna. Leadership, qualità tecnica e letture difensive saranno elementi fondamentali. Soprattutto servirà personalità, perché nel calcio di Giampaolo il difensore può diventare il primo uomo capace di creare superiorità. Un passaggio verticale o una conduzione palla al piede possono infatti trasformare una semplice uscita difensiva nell’inizio di un’azione offensiva della Cremonese. Ma se fosse difesa a tre, come nel caso del primo tempo dell’amichevole contro la Giana, occorre avere anche “braccetti” che si stacchino per partecipare all’azione. È capitato, con successo, sia a Folino a destra che a Fellipe Jack sulla sinistra.

Lorenzo Gandaglia

Potrebbe interessarti anche:

Padova, ritorno al futuro per la Cremo

Padova, ritorno al futuro per la Cremo

Cremonese, lavoro tecnico tattico al Soldi

Cremonese, lavoro tecnico tattico al Soldi