Tra poche ore riapre il calciomercato, ecco cosa serve alla Cremonese per migliorare la propria rosa
La sconfitta contro il Napoli nell’ultima gara del 2025 non ha scalfito i giudizi su un anno straordinario. Dopo il ritorno in Serie A nella magica notte della Spezia i grigiorossi, sotto la guida di Nicola, sono partiti forte nel nuovo campionato e a due giornate dalla fine del girone d’andata possono vantare ben 9 punti di vantaggio sul Verona terzultimo. Ciononostante Giacchetta è già al lavoro per rinforzare la squadra. Il ds della Cremonese ha dichiarato che arriveranno un difensore (il più vicino è Marianucci) e un centrocampista, il profilo individuato è quello del giovane da far crescere. Basterà questo per migliorare la squadra? Vediamo la situazione ruolo per ruolo.
PORTIERI – Nulla da dire sul trio di estremi difensori a disposizione di mister Nicola. Audero ha dimostrato più volte il suo valore, soprattutto a inizio stagione quando la fase difensiva della Cremonese era ancora in fase di rodaggio. Nelle ultime uscite è stato meno impegnato, ma si è sempre fatto trovare pronto. Silvestri a sua volta si è dimostrato un 12 di sicura affidabilità, e quando Audero è stato indisponibile non lo ha fatto rimpiangere. Nava, il terzo, può crescere con calma.
DIFENSORI – La difesa costruita per affrontare la Serie A sta dando risposte importanti. Baschirotto è il perno centrale, Terracciano un braccetto moderno. Bianchetti ha avuto alti e bassi, ma sta confermando di poterci stare in questa categoria. Per migliorare servirebbe un braccetto di piede mancino. Il sogno sarebbe riuscire ad arrivare a Luperto, molto stimato da Nicola. La soluzione potrebbe essere anche in casa: Faye non ha avuto molta fortuna in questo inizio di stagione, ma c’è curiosità attorno al senegalese che andrebbe visto con più continuità. Qualora dovesse esserci un’uscita (Ceccherini interessa al Mantova) un innesto andrà comunque fatto. Giacchetta ha già fatto il nome di Marianucci, un profilo ideale per la difesa grigiorossa. È giovane, di prospettiva, e sarebbe ideale non solo come braccetto ma anche come vice-Baschirotto. In rosa manca un effettivo sostituto dell’ex Lecce che finora – fortunatamente – non ha saltato un minuto. Si è parlato anche di Dossena in uscita dal Como e di un romantico ritorno di Okoli, che però il Leicester non lascerebbe partire a gennaio.
ESTERNI – Sulle fasce la Cremonese sembra abbastanza coperta, grazie anche alla duttilità di alcuni giocatori. Barbieri, smaltito l’infortunio, ha avuto un grande impatto sulla Serie A, relegando Zerbin a riserva di lusso. L’ex Napoli è stato un acquisto azzeccato anche per la sua capacità di agire come mezzala (come contro la sua ex squadra). Pezzella a sinistra è un giocatore di categoria, anche se probabilmente ci si aspettava un rendimento maggiore. Floriani Mussolini è una piacevole sorpresa e un ragazzo su cui puntare con decisione per il futuro. A meno di sorprese resteranno loro quattro a giocarsi i due posti sugli esterni. Ricordiamo che i situazioni di emergenza altri giocatori possono essere impiegati in quei ruoli (Faye, Collocolo, Terracciano ma anche Johnsen qualora la gara lo richiedesse).
CENTROCAMPISTI – Dopo l’emergenza autunnale la situazione è quasi tornata alla normalità in mezzo al campo, dove tra qualche settimana rivedremo anche Collocolo. Se dal punto di vista numerico i problemi dovrebbero essere alle spalle, dal punto di vista delle caratteristiche dei giocatori qualcosa nel reparto manca. Nicola ha scelto i muscoli e le prestazioni di giocatori come Bondo e Payero gli hanno dato ragione. Per non affidarsi esclusivamente al gioco sulle fasce però servono giocatori tecnici lì nel mezzo, dove solo Vandeputte ha dimostrato di avere giocate di un certo tipo. Sarmiento non è riuscito a dare la scossa che ci si aspettava, Johnsen nelle ultime gare ha fatto il… Johnsen. Serve un giocatore che possa portare più pericolosità in avanti, perché quello che è mancato al reparto sono soprattutto i gol: una sola rete (sulle 18 totali) è arrivata dai centrocampisti, quella di Payero contro il Bologna. Va in questa direzione l’idea Pisilli dalla Roma. Il giovane dell’Under 21 è uno che vede la porta ed è un colpo che può essere portato a segno considerato che con Gasperini fatica a trovare spazio.
ATTACCO – Il reparto avanzato è quello numericamente e qualitativamente più attrezzato. L’esplosione di Bonazzoli, forse il migliore grigiorosso del girone d’andata, ha addirittura fatto finire in panchina Sanabria, l’acquisto più oneroso del mercato estivo. Vardy è una certezza, Moumbagna tutto da scoprire. Ci sono poi Johnsen e, ultimo ma non ultimo, Vazquez. Il Mudo è sparito un po’ dai radar (meno di 20’ nelle ultime 5) ma resta un giocatore di assoluto livello e se resisterà alle sirene argentine troverà lo spazio per incidere. Qualora qualcuno di questi dovesse cambiare aria, forse sarebbe il caso di cercare una punta più strutturata. Vardy là davanti fatica nei duelli aerei e in certi momenti della partita si sente la mancanza di una torre in grado di calamitare i palloni alti per dare respiro alla manovra o tentare l’assalto finale.
