Vi presentiamo Tommaso Berti, primo acquisto della nuova Cremonese targata Christian Botturi in arrivo dal Cesena
Tommaso Berti è il primo tassello del nuovo corso della Cremonese, e il suo nome non è sicuramente nuovo agli appassionati delle più svariate categorie calcistiche, soprattutto di quelle giovanili.
LA STORIA – Nasce a Cesena nel marzo del 2004 ed entra nel settore giovanile bianconero all’età di 9 anni. A 17 viene aggregato alla prima squadra, dove segna una rete in 24 presenze. Lo nota il Milan, ma nel 2022 è la Fiorentina ad accaparrarselo in prestito. Quell’anno segna 9 gol in 35 presenze tra campionato (perso in finale contro il Lecce), Coppa e Supercoppa (vinta contro l’Inter grazie anche a un suo gol), ma non viene comunque riscattato. Torna così in Emilia Romagna, ma questa volta da titolare. Mimmo Toscano ne fa un punto fermo sulla sua trequarti, e lui lo ripaga con 6 reti e 8 assist. Risultato finale, Cesena promosso eguagliando il record di punti (96) fatti dal Catanzaro di Vivarini l’anno prima.
L’anno successivo, in Serie B, contribuisce con 2 gol e 3 assist non solo alla salvezza ma anche al raggiungimento dei palyoff, poi persi a Catanzaro. In questa stagione, invece, il suo talento è definitivamente sbocciato. Anche se il Cesena si è piazzato undicesimo, facendo peggio della stagione precedente, Berti è stato protagonista con 4 gol e 8 assist, ottenendo la convocazione nell’Under 21 di Baldini, il quale lo ha poi chiamato anche nella Nazionale maggiore (al posto dell’infortunato Venturino) per le due amichevoli contro Grecia e Lussemburgo. In Under 21 ha giocato solo un paio di spezzoni, segnando anche una rete.
CON GIAMPAOLO – Partendo dal presupposto che non sappiamo come il tecnico di Bellinzona vorrà schierare la sua squadra (e soprattutto chi saranno i reduci della passata stagione), non possiamo non immaginarlo in una posizione offensiva, dal centrocampo in su. Berti, infatti, nasce e si forma trequartista classico, ma spesso è stato schierato anche mezzala o regista difensivo. Non è molto alto (supera appena i 170 cm di altezza), quindi potrebbe essere più utile magari a sgusciare tra le linee che non a battagliare in mezzo al campo, ma questo lo scopriremo solo col tempo. Lui stesso, che dice di ispirarsi a Modric, dice di trovarsi più a suo agio vicino alla porta avversaria.
