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Cremonese, chi è Simone Pontisso
Cremonese, chi è Simone Pontisso

Vi presentiamo Simone Pontisso, nuovo centrocampista della Cremonese arrivato a titolo definitivo dal Catanzaro

Il centrocampo della Cremonese si rimpolpa ulteriormente dopo gli arrivi di Berti e Gerli, e anche questa volta, a disposizione di Giampaolo, sono arrivati i cosiddetti “piedi buoni”. Simone Pontisso, infatti, si è trasferito dal Catanzaro per una cifra di 2 milioni di euro e firmando un triennale.

STORIA – Nasce a Udine nel marzo del 1997 e inizia a giocare nella Codroipese, poi passa alla Donatello Calcio (società di proprietà di Totò Di Natale) e a 13 anni entra nel settore giovanile dell’Udinese, con la quale arriva a esordire in Serie A nel 2015. L’anno successivo viene prestato in Serie B alla neopromossa Spal, e a fine anno si ritrova addirittura a festeggiare la promozione nella massima serie; qui gioca 5 partite e segna 1 gol. Fa ritorno in Friuli, ma in un anno e mezzo scende in campo solo una volta. E così, nel gennaio del 2013, passa al Vicenza (allora in Serie C) a titolo definitivo. Al secondo anno, con Mimmo Di Carlo in panchina e Vandeputte compagno di reparto, contribuisce alla promozione in Serie B anche grazie a 3 suoi gol.

In Serie B gioca regolarmente tra le fila dei biancorossi, mentre in quello successivo ancora vede il suo minutaggio assottigliarsi anche a causa di uno scarso rendimento della squadra (che infatti, a fine anno, retrocederà). Così, a gennaio, passa al Pescara a titolo definitivo. Qui 20 partite e segna 1 gol nei playoff. A fine anno, passa all’ambizioso Catanzaro di Vivarini, dove trova ritrova Vandeputte e, assieme, vincono il secondo campionato, segnando anche 2 reti. Nei 3 anni successivi, in Serie B, diventa sempre più un pilastro, contribuendo al raggiungimento di altrettanti piazzamenti ai playoff, con tanto di raggiungimento della finale contro il Monza qualche mese fa. In questo triennio ha segnato 9 gol e fornito 12 assist, soprattutto da palla inattiva. Ha giocato anche in Nazionale, arrivando sino all’Under 20 azzurra.

CON GIAMPAOLO – Inizia a giocare da difensore, ma ci mette poco ad affermarsi come centrocampista. Gioca da centrocampista centrale, abile nel recuperare palla e a smistarla. Partito da regista (lui stesso ha dichiarato di ispirarsi a Pirlo) ha agito anche da mezzala. Il suo impatto a Cremona sarà da valutare anche in base al modulo che impiegherà Giampaolo vista la presenza di così tanti interpreti del suo ruolo. Idealmente si giocherebbe il posto con Gerli e/o Grassi, sempre che Giampaolo non riesca a farli coesistere con un centrocampo a 3.

Nicolò Casali

Redattore

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