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Cremo, un anno fa il raduno. Oggi è bagarre salvezza
Cremo, un anno fa il raduno. Oggi è bagarre salvezza

Il 10 luglio 2019 si riuniva la Cremo di Rastelli al Centro Arvedi, oggi è tutto diverso: niente spensieratezza delle amichevoli, si lotta per mantenere la B

L’estate calcistica solitamente riserva soddisfazione, curiosità e per certi versi tranquillità per la stagione che verrà per la propria squadra del cuore. Il raduno, il ritiro, i sogni di calciomercato, le amichevoli di prova, la spasmodica attesa della prima gara ufficiale, dalla Coppa Italia al nuovo campionato. Gli appassionati di calcio impostano il proprio orologio biologico in base alla stagione sportiva. In altre parole, l’estate prende il via ufficialmente tra metà maggio e giugno, per poi chiudersi negli ultimi weekend di agosto. Quest’estate però è diversa, molto diversa.

ESTATE HOT – Vi siete accorti che siamo a luglio? Noi, francamente, solo dal caldo fuori casa. Per il resto, proprio no. Partite su partite per recuperare quelle perse a causa del lockdown, la Cremonese è immersa in una bollente lotta salvezza. I tifosi grigiorossi anche, già snervati per non poter partecipare alla missione in prima linea sugli spalti della proprio quartier generale, lo Stadio Zini. Pensate che un anno fa esatto, il 10 luglio 2019, si radunava al Centro Arvedi la Cremo di Rastelli. Le vacanze erano già alle spalle, si tornava a combattere, con tanta speranza.

CHE DIFFERENZA – La pandemia da coronavirus ha totalmente sovvertito i connotati della stagione sportiva, mutando così anche l’orario biologico di tutti noi. Ad agosto terminerà questa Serie B, che per la Cremo ha riservato moltissime delusioni. Un anno fa, agosto era il mese dei debutti in Coppa Italia con Virtus Francavilla ed Hellas Verona. Il 10 luglio la rosa di Rastelli contava 23 giocatori, compresi i nuovi arrivati Ravanelli e Palombi. Qualche giorno di test e prime corse sui campi di Via Postumia, poi la partenza per Molveno, sede del ritiro estivo.

LUGLIO SUPER HOT – Se il caldo dell’estate 2019 era già particolarmente bollente, quello del 2020 decisamente di più. Si lotta per sopravvivere, si combatte per mantenere quella categoria conquistata con le unghie e con i denti contro la Racing Roma. Mister Bisoli condottiero nel silenzio dello Zini. Luglio è cominciato con il successo fondamentale per 1-0 contro il Pescara, poi però restano altri cinque match, uno più infuocato dell’altro. Si parte dal Livorno, poi Chievo, Perugia, Spezia e Juve Stabia. Dulcis in fundo, ad agosto, il Pordenone dell’amato ex Tesser.  Scordiamoci la spensieratezza delle amichevoli, quest’estate è diversa, molto diversa.

Andrea Ferrari
Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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