Una Cremonese tenace e grintosa cede al Cagliari, formazione di Serie A, solo all’ultimo dei minuti di recupero. L’amichevole contro la squadra allenata da mister Rolando Maran si è giocata nel pomeriggio di giovedì sul campo sportivo di Cles, in provincia di Trento, ed è stata la seconda del ritiro estivo della Cremonese dopo quel 2-2 in rimonta ottenuto a Storo domenica 22 con doppietta di capitan Brighenti.
Mister Mandorlini schiera i suoi con un 4-3-3 che in fase difensiva diventa un 4-5-1 come d’abitudine con Ravaglia tra i pali, difesa con Mogos (all’esordio assoluto in maglia grigiorossa) a destra, Claiton e Marconi in mezzo, Migliore a sinistra; Castagnetti davanti alla difesa a dettare i tempi alla manvora, Greco e Croce ai suoi fianchi; davanti fiducia al tridente composto da Carretta-Montalto-Castrovilli. Buona prova da parte del pacchetto difensivo, specialmente dei centrali, bravi ad opporsi alle sortite di Farias e Pavoletti, supportati da un Ionita pimpante schierato sulla trequarti pronto a svariare tra centrocampo e attacco. Pavoloso ha avuto solo una grossissima occasione da gol dopo una manciata di secondi dal via con un colpo di testa alto su cross di Padoin, poi è stato tenuto senza patemi. Nella prima mezz’ora il Cagliari fa la partita, provandoci però solo con tentativi da fuori con Barella in sforbiciata e poi con un diagonale al volo di Castro abbondantemente a lato; più pericolosi i sardi verso il 45′ con un insidioso tiro di Cigarini ben respinto da Ravaglia in corner, poi il portiere grigiorosso ancora determinante sull’incornata decisa ma centrale di Castro. Al 40′ Renzetti subentra a Migliore per una gomitata subita al volto da parte di un avversario.
Nel secondo tempo solo due novità per i grigiorossi rispetto all’undici che ha terminato la prima frazione: dentro Arini e Strefezza al posto di Castagnetti e Castrovilli. Greco spostato in mezzo alla regia, apparso più brillante in quella posizione che da interno di centrocampo. Cagliari completamente rivoltato con i soli Padoin e Ionita reduci dal primo tempo: in porta Rafael per Cragno, in difesa, oltre all’ex Juventus, Andreolli e Capuano centrali e Pajac a sinistra; a metà campo Dessena a destra, Colombatto in mezzo e Deiola a sinistra, poi Ionita dietro alla coppia Sau-Han. Ritmi ancora blandi, la Cremonese riesce a tenere il campo in maniera dignitosa, rischiando ancora poco o nulla. Brividi al 54′ per un tiro rimpallato di Strefezza, ma al quarto d’ora botta di Dessena dalla parte opposta e palo pieno colpito dal capitano 31enne. Fino a poco dopo l’80’ poco da segnalare, se non una serie infinita di sostituzioni: tra i grigiorossi Volpe, Boultam, Brighenti, Picchi, Amadio e Missaglia entrano per Ravaglia, Carretta, Montalto, Croce, Greco e Mogos. C’è tempo per un tiro di Ionita neutralizzato da Volpe. Cremo rintanata dietro, gli attaccanti sono fuori dai giochi fino all’85’, quando il primo pallone toccato da Brighenti quasi si trasforma in oro: contropiede micidiale, il capitano invece di calciare sceglie di appoggiare a destra per il liberissimo Boultam (schierato esterno offensivo alla Macek) sulla fascia opposta, ma la misura dell’assist è sbagliata e sfuma l’occasione. Forni rileva Claiton, così l’unico grigiorosso rimasto dal 1′ è Marconi. Nel recupero i sardi passano con il veterano Sau, che sfugge alla marcatura, supera Volpe con uno scavetto e appoggia in rete. Sembrava ormai fatta per il pari a reti bianche, invece la Cremo esce da Cles con una sconfitta immeritata contro una formazione di categoria superiore. Ed è sempre una beffa incassare gol negli ultimi istanti del match.
La Cremonese ha mostrato solidità nel reparto arretrato: Claiton e Marconi sono già in condizione, non era facile contenere gli estri di Farias e Pavoletti, due attaccanti dalle caratteristiche praticamente opposte che hanno dato del filo da torcere alla retroguardia grigiorossa. Molto bene anche Croce, a parer nostro il migliore tra i ragazzi di Mandorlini, bravo a recuperare vari palloni e a buttarsi in avanti nei momenti più opportuni; qualche ottimo intervento di Ravaglia nel primo tempo, bene Arini interno di centrocampo dal suo ingresso in avanti. Insomma, la vecchia guardia c’è e si fa notare. Tra i nuovi, Greco meglio davanti alla difesa, perfetto per fare da schermo davanti alla linea a quattro. Si sono visti poco Carretta e Montalto, che ancora devono affinare i meccanismi coi nuovi compagni di squadra: l’esterno ha chiesto molte volte palla sul fondo per scattare in velocità ma raramente è stato imbeccato coi tempi giusti, la prima punta ha ricevuto davvero pochi palloni giocabili. Per Mogos esordio così così: primo tempo imballato, meglio nel secondo in fase di spinta.
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Dal nostro inviato Andrea Ferrari
Il tabellino
CAGLIARI-CREMONESE 1-0 (90’+2 Sau)
CAGLIARI 1° TEMPO (4-3-1-2): Cragno; Padoin, Ceppitelli, Romagna, Lykogiannis; Castro, Cigarini, Barella; Ionita; Pavoletti, Farias. All.: Maran
CAGLIARI 2° TEMPO (4-3-1-2): Rafael; Padoin (68′ Faragò), Andreolli, Capuano, Pajac; Dessena, Colombatto, Deiola; Ionita (68′ Barella); Han, Sau. All.: Maran
CREMONESE 1° TEMPO (4-3-3): Ravaglia; Mogos, Marconi, Claiton, Migliore (41′ Renzetti); Greco, Castagnetti, Croce; Carretta, Montalto, Castrovilli. All.: Mandorlini
CREMONESE 2° TEMPO (4-3-3): Ravaglia (60′ Volpe); Mogos (82′ Missaglia), Marconi, Claiton (86′ Forni), Renzetti; Arini, Greco (76′ Amadio), Croce (70′ Picchi); Carretta (60′ Boultam), Montalto (60′ Brighenti), Strefezza. All.: Mandorlini
Angoli: 8-2
Arbitro: Luca Bergamin della sezione di Castelfranco Veneto (Assistenti: Andrea Blasiol e Dario De Cristofaro)
Note: cielo parzialmente nuvoloso, terreno in discrete condizioni. Presenti circa 250 spettatori.
