fbpx
Cremo, è un mercato da sette in pagella
Cremo, è un mercato da sette in pagella

La Cremo esce rinforzata dal mercato invernale, anche se meno delle rivali. Ecco cosa possono dare i nuovi acquisti.

E luce fu. Nelle prime settimane di gennaio la Cremo è stata spettatrice non pagante di un mercato vivo, soprattutto nei piani alti della Serie B. La società e il mister probabilmente stavano cercando di salvaguardare il più possibile il gruppo che tanto bene ha fatto nella prima parte di stagione, chiudendo il girone d’andata con 35 punti. Negli ultimi giorni però qualcosa è cambiato. I botti delle rivali e le richieste di cessione di alcuni calciatori poco utilizzati hanno spinto Giacchetta&Braida a cercare sostituti validi e funzionali. Alla fine la Cremo esce senza dubbio rinforzata dal mercato, con una rosa meno profonda ma con un tasso qualitativo più alto che le permetterà di lottare per un posto nei playoff fino alla fine. Certo, fosse arrivata la ciliegina sulla torta (non c’è bisogno di specificare cosa) forse si sarebbe potuta spostare ancora più in alto l’asticella. Vediamo comunque nello specifico tutti i colpi della Cremo (in rigoroso ordine cronologico).

DENNIS POLITIC
Oltre ad avere un nome bellissimo, Politic si presenta con un discreto bagaglio di hype, tra i rimpianti dei tifosi del Bolton terrorizzati da un Dzemaili-bis. Con il suo acquisto la società dimostra di voler continuare a percorrere la strategia iniziata in estate, fatta di acquisti a titolo definitivo di giovani di belle speranze. Ve lo abbiamo presentato come un esterno offensivo molto fisico, formato dal calcio inglese. Difficile prevedere un suo utilizzo da qui a fine anno, anche considerando la folta concorrenza sulla trequarti. È più probabile che Pecchia voglia valutarlo da vicino in questi mesi e poi decidere del suo futuro in estate. Occhio però a non dare nulla per scontato: il temibile Dennis ha attraversato la Manica in auto per venire a Cremona, dubitiamo voglia andarsene tanto presto.

TIAGO CASASOLA
Mentre Giacchetta giocava a poker con noi giornalisti, continuando a sottolineare la completezza della rosa, lavorava sotto traccia per mettere a segno un colpo di assoluto spessore. Terzino destro di grande prestanza fisica, Casasola arriva a Cremona dopo le esperienze con Salernitana e Frosinone. Il suo acquisto è ancor più necessario in vista del tour de force che la Cremo affronterà nel mese di febbraio, giocando praticamente ogni tre giorni. Il lavoro che Pecchia chiede ai terzini è impegnativo e considerata l’inaffidabilità di Fiordaliso (laterale adattato, che non dà garanzie in fase di spinta) serviva un giocatore per ristabilire le coppie. Sernicola e Casasola a destra, Valeri e Crescenzi a sinistra, la Cremo ora ha quattro terzini di assoluto valore in grado di alternarsi con continuità nei periodi fitti di impegni.

casasola conferenza presentazione

CEDRIC GONDO
Forse non è il bomber che la piazza si aspettava, ma attenzione a sottovalutare l’acquisto di Gondo. Venticinque anni e 187 centimetri, l’attaccante arrivato dalla Salernitana offre a Pecchia soluzioni alternative in quanto ha caratteristiche diverse da quelle dei giocatori già presenti in rosa. Da Salerno lo presentano come una seconda punta veloce, ma sappiamo bene come al mister piaccia mischiare le carte dalla trequarti in su. La sensazione è che giocherà in tutti i ruoli dell’attacco: da prima punta, da trequartista e anche (soprattutto?) da esterno. Potenzialmente letale a gara in corso, non dimentichiamoci che viene da 14 gare (10 da titolare) in Serie A, e da una promozione conquistata sul campo.

HAMZA RAFIA
La cessione last minute di Vido ha spinto la Cremo a cercare un sostituto. Dato che strategia vincente non si cambia (con buona pace di Corvino), Giacchetta ha bussato alla porta della Juve e ne è uscito con Rafia, trequartista classe ’99. Il successo delle operazioni FagioliZanimacchia fa pensare che il franco-tunisino sia già pronto a calarsi negli schemi di Pecchia, suo allenatore nella Juve U23. Un requisito importante, soprattutto quando si inserisce un giocatore a stagione in corso e i tempi di adattamento sono compressi. Il suo acquisto rinforza anche la zona centrale del campo, dove all’occorrenza potrà essere (ri) arruolato proprio l’ex compagno Fagioli. Reduce dalla Coppa d’Africa (nella quale ha collezionato quattro presenze), all’inizio probabilmente verrà utilizzato a gara in corso. D’altronde dalla panchina ha già dimostrato di saper incidere, come dimostra il gol ai supplementari che l’anno scorso portò la Juve ai quarti di finale di Coppa Italia.

Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

Potrebbe interessarti anche: