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Cremo, le pagelle del girone d’andata
Cremo, le pagelle del girone d’andata

Il girone d’andata della Cremo si è chiuso sotto le aspettative: ecco le pagelle di CuoreGrigiorosso a metà campionato

PORTIERI

RADUNOVIC, voto 5.5
Strappato alla Salernitana dopo una lunga trattativa, arriva alla Cremo per sostiture Ujkani, ceduto in Turchia. L’infortunio occorso contro il Verona lo costringe a un lungo stop, ma fino a quel momento non aveva convinto fino in fondo: troppo insicuro sulle uscite e con la palla in mezzo ai piedi.
PRESENZE: 10 | MINUTAGGIO: 958 (recuperi compresi) | RETI SUBITE: -8

RAVAGLIA, voto 6.5
L’usato garantito si è rivelato fondamentale per la Cremo. Il buon Nick torna titolare dopo un anno e mezzo di panchina e si fa trovare subito pronto. Una sola partita sotto la sufficienza (la trasferta di Foggia) poi tante parate e tante urla, a comandare una delle difese meno perforate di tutta la Serie B.
P.: 8 | M.: 761 (recuperi compresi) | R. SUBITE: -10


DIFENSORI

CLAITON, voto 6.5
L’arrivo di Terranova lo fa traslare sul centrodestra, il rendimento cambia poco: piedi ruvidi ma grande efficacia in marcatura per il difensore brasiliano che si conferma uno dei top del reparto in Serie B. Con la partenza di Brighenti eredita la fascia di capitano: la onori come chi l’ha posseduta finora.
P.: 17 | M.: 1606 (recuperi compresi) | R.: 1

DEL FABRO, sv.
Il vero oggetto misterioso del mercato: zero presenze e zero minuti per il difensore scuola Juve arrivato dal Novara. Le partenze nel pacchetto arretrato potrebbero aprirgli un po’ di spazio, a meno che non chieda anche lui di andare altrove.
P.: 0 | M.: 0

KRESIC, voto 5.5
In una sola partita passa da “nuovo Skriniar” a “nuovo Polak”. Centralone vecchio stampo, parte titolare contro il Pisa in Coppa Italia mentre in campionato viene scelto da Mandorlini per alzare i centimetri nei finali delle partite. Con Rastelli il minutaggio si riduce, l’Atalanta così a gennaio risolve anticipatamente il prestito.
P.: 9 | M.: 342 (recuperi compresi)

MARCONI, sv.
Solo due presenze per il centrale eroe della promozione. Il salvataggio in area contro il Verona non ha avuto seguito nella trasferta di Foggia, dove è naufragato con tutta la squadra. Ceduto al Monza con l’amico Brighenti: grazie di tutto.
P.: 2 | M.: 115 (recuperi compresi)

MIGLIORE, voto 6.5
Che bisogno c’era di un altro terzino sinistro con Renzetti in rosa? A forza di prestazioni l’hanno capito tutti: Migliore è un signor difensore, difficile da spostare e con un mancino da paura (ricordate il gol contro il Benevento?). Mezzo voto in meno per qualche disattenzione costata più di un punto ai grigiorossi (Carpi, Brescia).
P.: 15 | M.: 1289 (recuperi compresi) | R.: 1

MOGOS, voto 7
Cambia il ruolo, non la presenza sotto rete: l’inaspettato capocannoniere dell’anno scorso (Cavion) è stato venduto per un altro giocatore con il vizio del gol. Le tre reti di Mogos (che portano ben quattro punti ai grigiorossi) sono solo il contorno di prestazioni di spessore: su e giù per la fascia con tanta grinta, qualità che ha già fatto innamorare i tifosi grigiorossi.
P.: 18 | M.: 1719 (recuperi compresi) | R.: 3

RENZETTI, sv.
Difficile rubare il posto a uno come Migliore: quando l’ex Genoa si ferma per infortunio lui lo sostituisce al meglio, anche se alla fine colleziona solo cinque partite. In via di definizione il trasferimento al Padova, dove potrà giocare con continuità.
P.: 5 | M.: 430 (recuperi compresi)

TERRANOVA, voto 7.5
Il miglior acquisto della Cremo nel mercato estivo, per distacco. Comanda la difesa con personalità e unisce una grande abilità in marcatura a un’ottima tecnica: non butta mai via il pallone, cerca sempre di giocare palla a terra e quando serve si sdoppia e imposta la manovra. Per lui anche due reti: mica male.
P.: 15 | M.: 1427 (recuperi compresi) | R.: 2 (1 rig.)


CENTROCAMPISTI

ARINI, voto 7
Cambiano gli allenatori ma lui non esce mai dal campo. Dopo un girone di ritorno non proprio entusiasmante, quest’anno si è ripreso la Cremo: interno di destra o di sinistra, all’occorrenza anche davanti alla difesa, “il samurai” è punto fermo del centrocampo per grinta e palloni recuperati. Ha un conto aperto con la fortuna, tra lui e il gol si sono messi almeno tre portieri in stato di grazia.
P.: 17 | M.: 1515 (recuperi compresi) | R.: 1

BOULTAM, voto 6
Classe ’98 arrivato dall’Ajax, si sta ritagliando spazio soprattutto nelle ultime partite. Giocatore molto duttile, non ha fatto bene contro il Brescia ma merita la sufficienza per il gol-partita contro il Crotone, quando segna a una manciata di secondi dal suo ingresso in campo.
P.: 9 | M.: 348 (recuperi compresi) | R.: 1

CASTAGNETTI, voto 5
Arrivato dall’Empoli con le stimmate del predestinato, dipinto come il “Pirlo della cadetteria”, finora ha arrancato: tra infortuni e incomprensioni tattiche ha reso sotto le aspettative, finendo spesso in panchina nel turnover dei play con Greco. Il ritorno potrebbe segnare il riscatto: Rastelli crede in lui, Cremona lo aspetta fiduciosa.
P.: 10 | M.: 744 (recuperi compresi)

CASTROVILLI, voto 5.5
Apertura e chiusura, in mezzo poco e nulla. I tre gol di Castrovilli, uno alla prima giornata, due nell’ultima, sono la metafora perfetta della sua andata: giocate appariscenti e tante pause, troppi numeri poco utili alla squadra. Il talento è lì da vedere ma da solo non basta. Nel girone di ritorno ci si aspetta un deciso cambio di passo.
P.: 17 | M.: 1472 (recuperi compresi) | R.: 3

CROCE, voto 5
Quando parte palla al piede è uno spettacolo. Peccato che le sue discese siano inversamente proporzionali alla sua età. Se l’anno scorso era stato falcidiato dagli infortuni, in questo campionato si è quasi sempre allenato regolarmente, non riuscendo tuttavia a raggiungere standard di rendimento accettabili per un giocatore della sua esperienza. È il canto del cigno?
P.: 12 | M.: 787 (recuperi compresi)

EMMERS, voto 6
Tra i giovani arrivati alla Cremo è quello che racimola più presenze (ben 10 quelle da titolare). Al primo anno tra i professionisti, chiaramente ancora acerbo per palcoscenici più importanti, fa intravedere buone cose da mezzala destra. Da migliorare l’approccio con l’area avversaria, così come il tiro da fuori.
P.: 14 | M.: 929 (recuperi compresi)

GRECO, voto 4.5
Se il calcio fosse danza, sarebbe un maestro. Leandro però indossa le scarpe con i tacchetti e nel giuoco del pallone la classe non basta, ogni tanto bisogna anche correre dietro agli avversari. Appare sempre più probabile una sua partenza nel mercato invernale.
P.: 10 | M.: 827 (recuperi compresi)

PERRULLI, voto 6
Le premesse in estate erano buone: Mandorlini stravedeva per lui e il ritorno sulla fascia l’aveva fatto ringiovanire di cinque anni. Poi sono arrivati gli acciacchi dell’età, è cambiato il mister e lui non ha trovato continuità di prestazioni. Resta il giocatore con il dribbling nello stretto migliore in rosa, se il mercato non lo porterà lontano da Cremona si ritaglierà ancora il suo spazio.
P.: 9 | M.: 506 (recuperi compresi)


ATTACCANTI

BRIGHENTI, voto 6
Il Capitano di mille battaglie se ne va al Monza, lasciando la Cremo dopo cinque anni e mezzo e 77 gol. Due quelli in questa stagione, in otto partite da titolare. La scarsa vena realizzativa nel campionato cadetto non incide lo splendido ricordo, anche perché resta la sensazione che se non avesse dovuto reggere da solo il peso dell’attacco sarebbe riuscito a incidere di più.
P.: 10 | M.: 767 (recuperi compresi) | R.: 2

CARRETTA, voto 5
Dov’è finito il giocatore che con la Ternana di Pochesci terrorizzò lo Zini? Il motore sembra ingolfato, la precisione sottoporta una cosa mai conosciuta. Dopo tredici partite giocate è ancora a secco nella classifica marcatori, impossibile dargli la sufficienza. Ha un girone intero per riscattarsi, noi ci crediamo.
P.: 13 | M.: 680 (recuperi compresi)

MONTALTO, sv.
Dopo un anno a tormentare la dirigenza per l’arrivo di una punta, i tifosi vengono accontentati anche se la sfortuna incombe: il “tagliagole”, arrivato a Cremona con il suo bottino di 20 reti nell’ultimo campionato, si infortuna alla prima uscita. Il rientro nel derby contro il Brescia (con tanto di rigore procurato) non fa che aumentare i rimpianti per un’andata che con lui disponibile avrebbe regalato sicuramente qualche punto in più.
P.: 2 | M.: 45 (recuperi compresi)

PAULINHO, voto 6
Tormentato dai problemi muscolari, il brasiliano gioca con il contagocce: sono solo 7 le partite da titolare, condite da 2 gol. Certo, quando scende in campo è uno spettacolo: per esplosività e velocità di esecuzione meriterebbe una squadra di Serie A. Là davanti soffre un po’ di solitudine. Se il mercato gli porterà una buona spalla e il polpaccio lo lascerà in pace, ne vedremo delle belle.
P.: 10 | M.: 710 (recuperi compresi) | R.: 2

PICCOLO, voto 6.5
È il giocatore che più è mancato alla Cremo in questa prima metà di campionato. Accusa un infortunio in estate che lo costringe ai box per diversi mesi, poi quando rientra ritrova piano piano la forma migliore raggiungendola nelle ultime settimane: doppietta a Brescia e gol e assist contro il Perugia. Finalmente ritrovato, promette spettacolo nel girone di ritorno.
P.: 8 | M.: 397 (recuperi compresi) | R.: 3 (1 rig.)

STREFEZZA, voto 6
Peperino brasiliano classe ’97 arrivato dalla C, all’inizio si rivela utile a gara in corso, quando la sua rapidità stordisce gli avversari più stanchi. Con l’arrivo di Rastelli trova più spazio di fianco a Paulinho: buona l’intesa con il connazionale e il dribbling nello stretto, da migliorare l’incisività sotto porta.
P.: 12 | M.: 500 (recuperi compresi) | R.: 1


ALLENATORI

MANDORLINI, voto 5.5
Lascia la squadra a metà classifica e con una solida difesa. Paga i troppi pareggi e soprattutto l’atteggiamento rinunciatario in certe partite: con una rosa ricca di mezze punte talentuose costringe gli esterni a compiti extra in copertura. Ha l’alibi degli infortuni, non avendo mai a disposizione Montalto e Piccolo.
V: 2 | P: 6 | S: 2

RASTELLI, voto 5.5
Cambia il mister, non la classifica. La Cremo smette di pareggiare, inizia a vincere ma anche a perdere. L’atteggiamento in campo è quello giusto, considerando che allena una squadra non costruita per lui il bicchiere potrebbe anche essere mezzo pieno. Peccato che debba fare i conti con la brutta debacle di Brescia che abbassa nettamente il voto. Forza e coraggio, c’è un girone intero per invertire la rotta.
V: 3 | P: 1 | S: 4

Nicola Guarneri
Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

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