fbpx
Cremo, per Ghisolfi 90 minuti di qualità e quantità
Cremo, per Ghisolfi 90 minuti di qualità e quantità

Chance per Ghisolfi in Coppa Italia contro l’Arezzo: il classe 2002, centrocampista, ha stregato Bisoli e può avere chance anche in campionato

Probabilmente bisogna tornare indietro ai tempi di Rey Manaj e Alessandro Favalli, con mister Mario Montorfano allenatore, per rivedere un giovane del vivaio della Cremonese che debutta in Prima Squadra e che resta addirittura in campo per tutti i novanta minuti. Evidentemente Matteo Ghisolfi ha stregato Pierpaolo Bisoli, anzi, lo possiamo dire con certezza, perché nell’intervista dopo il 4-0 rifilato all’Arezzo in Coppa Italia il tecnico bolognese è stato chiarissimo: Ghisolfi se lo tiene stretto, può crescere davvero tanto.

FUTURIBILE – Alla vigilia del match di Coppa, considerando l’emergenza a centrocampo, ci aspettavamo fosse concessa una chance al classe 2002. Nel preaseason Bisoli non aveva mai nascosto di apprezzare le doti di Ghisolfi, già ben strutturato fisicamente nonostante la giovanissima età. Ma non è solo questo, anche con l’Arezzo ha dimostrato di poter diventare un centrocampista completo, abile in interdizione come negli inserimenti, pronto sia a far ripartire l’azione nello stretto che a rifinirla e chiuderla (come testimoniano le varie conclusioni verso lo specchio). Ne si ammira anche la duttilità: oggi è stato schierato mezzala, ma può anche posizionarsi dietro le punte.

Il processo di ringiovanimento della rosa attivato dalla Cremo deve tener conto anche dei gioielli custoditi in casa propria. Se ne parla da anni, forse siamo sulla strada giusta.

Redazione
Redazione

Potrebbe interessarti anche:

Valeri: «Cremo, che occasione. Sogno la Serie A»

Valeri: «Cremo, che occasione. Sogno la Serie A»