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Cremo, è partito il “toto bandiera” assieme a Ravaglia
Cremo, è partito il “toto bandiera” assieme a Ravaglia

La Cremonese, se Ravaglia accetterà il rinnovo, ha la possibilità di registrare un’altra “bandiera”. Piccolo è il favorito

Nel gioco a incastri che le società di Serie B devono tenere in considerazione, una particolare importanza ce l’hanno anche i cosiddetti “calciatori bandiera”. Vale a dire quegli over che hanno giocato almeno tre anni consecutivi nel club, anche in passato. Ammesso che la stessa società, nel frattempo, non sia fallita. Ed è una cosa da non sottovalutare perché dà la possibilità di avere maggiore esperienza in rosa. Altrimenti, alla fine dei 18 slot riservati agli over, si deve per forza ricorrere agli under. Vale a dire, dai 23 anni in giù.

RAVAGLIA MA NON SOLO – Lo scorso anno è toccato a Ravaglia essere registrato in questa sezione, e la stessa cosa potrebbe ripetersi quest’anno se accettasse la proposta di rinnovo. Ma oltre all’estremo difensore romagnolo, con Arini fuori dai giochi (qui la sua intervista in esclusiva per CuoreGrigiorosso.com sul mancato rinnovo), potrebbe toccare a Piccolo. Già perché le “bandiere” non possono essere più di due. Dal terzo in poi, tutti nella lista over. Questo non vuol dire che ne resterà soltanto uno. Anzi, potrebbero anche restare tutti come nessuno.

DUTTILITÀ MA NON SOLO – A oggi se proprio deve esserci un favorito ad affiancare eventualmente il portiere, è sicuramente il fantasista campano, nonostante le sirene che lo volevano al Palermo. In primo luogo perché ha ancora un anno di contratto, secondo perché la società cerca trequartisti in grado di agire pure da esterni offensivi. Se a questo aggiungiamo che Piccolo può fare anche la seconda punta, capiamo che la sua duttilità può essere importante nel corso del campionato. Certo, i tanti infortuni e i pochi gol (e spesso su rigore) lasciano più di un dubbio, ma con un ruolo da comprimario la permanenza non sarebbe un fattore negativo.

OUT CLAITON – Anche il difensore brasiliano sarebbe potuto diventare bandiera, ma la società non gli ha avanzato alcuna proposta di rinnovo. Se con Rastelli e Baroni Claiton è spesso entrato nelle rotazioni, con Bisoli non ha praticamente più giocato, se non qualche minuto a Salerno (con fallo da rigore allo scadere), più le ultime due a Castellammare di Stabia (ma Terranova era squalificato) e l’ultima ininfluente in casa contro il Pordenone. Dopo qualche settimana di valutazione la società ha deciso di non rinnovare il contratto all’ormai ex capitano, che tra due settimane compirà 36 anni.

Nicolò Casali

Redattore

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